L'azionario milanese chiude la seduta in rialzo con il Ftse Mib che segna +1,07% a 39.069 punti.
Sul fronte dei dati macro l'attività delle fabbriche statunitensi ha subito una lieve flessione a febbraio, indicando comunque una modesta espansione nonostante le preoccupazioni per l'impatto dei dazi. L'indice manifatturiero mensile dell'Institute for Supply Management ha registrato una lettura di 50,3, in calo di soli 0,6 punti percentuali rispetto a gennaio e leggermente inferiore alla stima di 50,6 del Dow Jones. All'interno dell'indagine, l'indice dei nuovi ordini è sceso a 48,6, con un calo di 6,5 punti, mentre l'indice dell'occupazione è sceso a 47,6. Sul fronte dell'inflazione, l'indice dei prezzi è balzato di 7,5 punti a 62,4.
A Piazza Affari faro sul settore della difesa. A seguito dello scontro nello Studio Ovale tra Trump e Zelensky, diversi Paesi europei hanno proposto di aumentare le spese per la difesa. Leonardo Spa balza dell'16,13%, Fincantieri del 4,38% e Avio del 9,59%.
Sogefi sale del 4,49% dopo la pubblicazione dei risultati per il 2024. Utile in forte crescita e deciso calo del debito.
Occhio a Generalfinance che balza del 4,59% a 14,8 euro dopo i conti. Banca Akros alza il prezzo obiettivo sul titolo a 16 euro.
Maire sale del 6,53% dopo che il gruppo si è aggiudicato 3,5 miliardi di dollari in nuovi contratti.