-Chiusura debole per piazza Affari e le altre borse europee con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,26%.
Da Oltreoceano da evidenziare che l'economia degli Stati Uniti ha creato 528.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a luglio, stracciando il consenso degli economisti che si aspettavano un aumento di 255.000 unita'. I posti di lavoro creati dal settore privato sono invece risultati pari a 471.000 unita'.
Sempre a luglio, il tasso di disoccupazione si e' attestato al 3,5%, sotto il consenso al 3,6%. Infine, il dato sui payroll di giugno e' stato rivisto a 398.000 unita' e quello di maggio a 386.000 unita'.
In Italia, invece, a giugno si rileva, per il secondo mese consecutivo, una flessione congiunturale della produzione industriale. Nel dettaglio a giugno la produzione industriale diminuisce del 2,1% rispetto a maggio.
Infine, la produzione industriale in Germania e' aumentata dello 0,4% a livello mensile a giugno. Su base annuale, il dato e' in calo dello 0,5%. La lettura congiunturale e' superiore alle attese del consenso degli economisti al -0,3% m/m.
A Milano forti acquisti, tra le banche, su Bper (+9,7%) che ha pubblicato conti oltre le attese degli analisti. Effetto conti anche su Credem (+3,01%). Bene pure Banco Bpm (+1,68%), Mediobanca (+0,8%), Unicredit (+1,77%) e Intesa Sanpaolo (+1,74%). In rosso invece B.Mps (-6,74%) all'indomani dei risultati.
In luce sul paniere principale Pirelli (+4,3%) in scia a dati oltre le attese del mercato. Bene anche Tim (+1,85%) e Saipem (+1,52%) mentre hanno perso terreno Stm (-2,51%) e Terna (-3,39%).
Nel resto del listino in rosso Illimity (-6,92%) e Saras (-7,89%) mentre ha chiuso in progresso Safilo G. (+5,13%).