Hanno chiuso poco mossi ma comunque sopra la parità tutti i principali principali listini europei con Londra la più convinta che ha guadagnato lo 0,40%, seguita da Parigi con lo 0,33% e Milano lo 0,21% a 25.766 punti, più debole Francoforte che ha regsitrato una chiusura flat, +0,02%. Lo spread Btp/Bund resta inchiodato a 103 punti base.
Dopo le buone notizie della scorsa settimana che dal board della Bce hanno allontanato il rischio tapering, i mercati questa settimana guardano alla riunione di un'altra banca centrale, quella americana che mercoledì renderà nota la sua decisione di politica monetaria. Fino ad allora il mercato resterà pressoché fermo secondo gli esperti.
Wall Street continua contrastata seguita a ruota dai future: il Dow Jones e l'S&P 500 restano sotto la parità rispettivamente allo 0,53% e 0,17%, mentre il Nasdaq guadagna lo 0,29%. Intanto il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni è in rialzo all'1,487%.
Contrastato anche il fronte delle materie prime con l'oro che scende dello 0,72% a quota 1.866. Petrolio invece in rialzo su entrambi i listini di riferimento che superano i 70 dollari al barile e trascinano il comparto oil e oil service sulla piazza milanese. Nel valutario la moneta unica guadagna lo 0,17% sul biglietto verde a 1,212. (riproduzione riservata)