Il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,59% a 33.933 punti, registrando una performance in Europa migliore dell'Ibex-35 (+0,07%) e del Cac-40 (+0,52%). Gli investitori rimangno cauti in attesa dei dati sull'inflazione di settembre negli Stati Uniti, in uscita domani alle 14h30.
Tra le blue chip, Stellantis rimbalza dell'1,94%. Il ministro dell'Industria, Jordi Hereu, ieri ha annunciato l'erogazione di sussidi pubblici per ulteriori 133 mln euro per la costruzione di una gigafactory di batterie a Saragozza, che si vanno ad aggiungere ai 225 milioni già ottenuti per un progetto che può valere circa 3 mld di investimenti.
Rimbalzo anche per Campari (+1,02%), che ieri ha pagato l'effetto dell'annuncio, da parte della Cina, dell'introduzione di dazi provvisori sulle importazioni di cognac dall'Ue. Gli analisti di Equita sottolineano che le vendite di questo particolare distillato nel Paese rappresentano una piccola percentuale dei ricavi del gruppo.
Ben intonata anche Pirelli (+1,67%). Camfin di Marco Tronchetti Provera è salita al 25,65% del capitale mediante acquisti, tra il 3 e il 7 ottobre, di un ulteriore 0,4%. In occasione della cessione dell'intera quota detenuta in Brembo, a inizio mese, il board aveva annunciato l'intenzione di salire al 29,9%.
In evidenza, tra le mid cap, Reply (+3,12% a 135,7 euro) grazie all'avvio di copertura di Ubs, con rating buy e target di 164 euro. Il titolo negli ultimi 12 mesi ha già guadagnato oltre il 50% e secondo gli analisti si tratta solo dell'inizio di un trend di lungo termine.
Fincantieri poi guadagna un 2,85% grazie alla commessa, annunciata ieri, da parte della controllata Vard per un Csov da consegnare a Nacigare Capital Partners. A detta degli analisti di Intesa Sanpaolo il contratto rappresenta un'ulteriore conferma dell'interesse per il settore eolico offshore.
DoValue, +0,55%, chiude sotto i massimi di giornata. Il titolo era infatti arrivato a segnare un rialzo di oltre il 5% grazie ai contratti per crediti Utp che saranno conferiti al Fondo Efesto, con la controllata doNext come unico ed esclusivo servicer.
Tonica anche Tessellis (+1,61%). I conti semestrali mostrano un miglioramento su base annua della perdita netta consolidata a 26,1 mln euro da 26,7 mln, così come l'indebitamento finanziario netto, che passa a 84,3 mln dai circa 85 del primo semestre 2023 a consolidamento delle relazioni con gli istituti finanziari. La società ha completato l'acquisizione di Go Internet - Xstream, rafforzando il segmento B2B, e ha sottoscritto un contratto di finanziamento soci con ShellNet per 15 mln euro.