Chiudono sopra la parità le principali piazze europee, con Milano che sale dello 0,7% a 25.262 punti. Segue Parigi che guadagna l'1,12%, mentre segnano rispettivamente +0,35% e +0,38% Francoforte e Londra. Lo spread si attesta in area 107 punti, mentre il rendimento del Btp decennale è in calo allo 0,621%.
Wall Street intanto prosegue contrastata dopo l’avvio sopra la parità per tutti gli indici: il Dow Jones scivola dello 0,14%, mentre l'S&P e il Nasdaq guadagnano rispettivamente lo 0,03% e lo 0,64%. In rialzo il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni all’1,254%.
"L'evento più importante della settimana è in vista e i mercati azionari lo stanno aspettando con ansia", commenta Craig Erlam, senior market analyst di Oanda, con riferimento alle decisioni di politica monetaria della Fed in agenda oggi. Alle ore 20 è in agenda la conferenza stampa di Jerome Powell.
Sul fronte dei dati macro, le scorte settimanali di greggio Usa sono risultate pari a 435,598 milioni di barili, in calo di 4,089 milioni di barili rispetto alla settimana precedente (-2,2 milioni il consenso). Il petrolio si mantiene intanto in rialzo con il Wti e il Brent rispettivamente in crescita dello 0,80% a 72 dollari al barile e dello 0,48% a 73 dollari. L’oro è sotto quota 1.800 dollari l’oncia. Poco mossa la situazione nel valutario. Il cross tra biglietto verde e yen invece guadagna lo 0,31% a 110,09. (riproduzione riservata)