Piazza Affari maglia rosa d'Europa, trainata dal rally di Unicredit dopo la presentazione del piano industriale della banca guidata dall'ad Andrea Orcel. Il listino milanese ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,25% a 26.817 punti, andando in controtendenza rispetto a tutte le altre borse europee. Il Dax ha perso lo 0,4%, il Cac lo 0,1%, il Ftse 100 lo 0,3% e lo Stoxx 600 lo 0,1%. Spread Btp-Bund in rialzo a 135 punti base.
A pesare sull'andamento dei mercati ci sono stati ancora una volta i timori relativi alla variante Omicron. Dopo le rassicurazioni arrivate ieri dai principali produttori vaccinali, oggi i listini sono stati penalizzati dalle nuove restrizioni in Europa: su tutti la Gran Bretagna, che dopo alcuni mesi di liberi tutti tornerà a breve a imporre la mascherina all'aperto e un corrispettivo del green pass dell'Unione europea.
Sul fronte macro, in attesa dell'inflazione Usa prevista per domani, il dato principale è arrivato sul fronte del mercato del lavoro: le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono calate di 43 mila unità a quota 184 mila, nettamente sotto il consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal, che prevevano una lettura 211 mila.
Procedono fiacchi intanto gli indici di Wall Street: il Dow Jones perde lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,6%. Rendimento del T-Bond decennale, di contro, ancora al ribasso, intorno all'1,489%. Petrolio debole nei due listini di riferimento, con il Wti a 71,8 dollari al barile e il Brent a quota 75,3. Oro sotto i 1.800 dollari l'oncia. Bitcoin debole a circa 48.500 dollari. In forte rafforzamento il dollaro: il cross tra euro e biglietto verde scende a 1,128. (riproduzione riservata)