Milano è maglia nera in Europa e perde il 2,54% con il Ftse Mib che ha toccato un minimo a 24.620 punti, tentando di rompere al ribasso la soglia dei 24.500. Perde il 2,6% anche Parigi, il 2,24% Francoforte e il 2% Londra. Mercati azionari europei in rosso, mentre sono stati annunciati oggi i risultati della policy review del Consiglio direttivo della Bce, il quale "ritiene che sia meglio mantenere la stabilità dei prezzi puntando a un obiettivo di inflazione del 2% a medio termine". Un target "chiaro e facile da comunicare e che fornisce un solido ancoraggio per le aspettative di inflazione, essenziali per mantenere la stabilità dei prezzi", ha dichiarato la presidente della Bce, Christine Lagarde, durante la conferenza stampa a Francoforte. L'euro intanto guadagna terreno sul biglietto vederde, in rialzo dello 0,48% a 1,184. Segue negativa anche Wall Street con il Dow Jones che perde lo 0,90%, l'S&P l'1,03% e il Nasdaq l'1,16%.
Sul fronte macro, negli States le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione sono aumentate di 2 mila unità a quota 373 mila, ben oltre il consenso raccolto dal The Wall Street Journal (350 mila). Nonostante il dato abbia superato le previsioni, nel mercato crescono i timori che la Fed rallenti il ritmo di acquisti a partire da quest’anno. Oggi il presidente della Federal Reserve Bank di Atlanta, Raphael Bostic, ha infatti detto che "ci stiamo avvicinando al momento in cui il tapering sarà appropriato".
Guardando al settore energetico, le scorte settimanali di gas naturale sono aumentate di 16 miliardi di piedi cubi, raggiungendo quota 2.574 miliardi. Le riserve di petrolio della settimana, invece, sono scese di 6,866 milioni di barili a 445,476 milioni. La flessione sostiene il petrolio, che aggiusta leggermente il tiro dopo aver viaggiato sotto la soglia della parità tutta la mattinata: il Wti scambia a 72,28 dollari al barile (-0,02%) e il Brent tratta a 73,45 (+0,06%). L’oro scivola a 1.797 dollari l’oncia (-0,27%). (riproduzione riservata)