Chiusura in calo, ma sopra i minimi intraday, per Piazza Affari alla luce delle tensioni tra Cina e Usa a causa del viaggio a Taiwan di Nancy Pelosi, la Speaker della Camera.
La Pelosi e' arrivata a Taipei e, secondo quanto riferisce il Wall Street Journal, incontrera' la presidente taiwanese Tsai Ing-wen.
A fine giornata il Ftse Mib, dopo essere arrivato a perdere anche un punto percentuale, ha chiuso in rosso dello 0,35%.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella quarta settimana di luglio sono salite del 15,5% a livello annuale.
Sul paniere principale milanese in salita Ferrari (+1,06%) dopo i positivi conti e la revisione al rialzo della guidance. La societa', in dettaglio, ha registrato nel secondo trimestre un utile di 251 milioni di euro, in aumento del 21,6% rispetto all'anno precedente. L'utile diluito per azione del trimestre si e' attestato a 1,36 euro rispetto a 1,11 euro nel secondo trimestre 2021.
Alla prova dei conti anche Generali Ass. (-1,91%), che ha pubblicato numeri oltre le attese degli analisti a livello operativo, e Finecobank (-0,29%) - che ha realizzato nel primo semestre un utile netto pari a 222,5 milioni, superiore del 20,5% a/a rispetto allo stesso periodo del 2021. In discesa invece Interpump (-1,21%) che ha chiuso il 1* semestre con un utile netto consolidato di 139,5 mln, con un incremento dell'8,7% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Bene, tra le banche, Banco Bpm +2,55%, Bper +1,65% e Mediobanca +0,07%, mentre hanno chiuso in rosso Intesa Sanpaolo -0,13% e Unicredit -0,29%.
In rosso invece Eni (-2,2%), Enel (-1,8%) e Moncler (-2,03%). In salita invece Iveco (+2,78%) e Tim (+0,47%) di riflesso agli ottimi dati arrivati dal Brasile.