«Return to growth». Così gli strategist di Berenberg intitolano un report sulle mid-cap europee, spiegando che è necessaria una crescita degli utili, assente negli ultimi 2-3 anni, per sostenere ulteriori rialzo in borsa per questa categoria di azioni nel 2026. «Un esito, comunque, probabile», a detta degli esperti della banca di investimento, grazie al rafforzamento della crescita economica europea, favorito dalla ripresa della Germania, sostenuta, a sua volta, dalla spesa pubblica fino al 2026 e oltre.
Per questo Berenberg ha aggiornato la sua lista delle top picks tra le mid-cap europee (15 titoli), includendo quelle che scambiano su multipli prezzo/utile (p/e) bassi, che offrono un momentum forte sugli utili per azione (eps) e contemporaneamente una crescita degli eps. Non mancano nella lista alcune opportunità di acquisto definite «tattiche».
Nello specifico, gli strategist di Berenberg sono convinti che le mid-cap europee offriranno una crescita degli utili per azione in miglioramento fino al 2026, il tutto a supporto dalle valutazioni. «Queste sette top picks emergono dai nostri screening strategici principalmente per i bassi multipli p/e, il forte momentum a livello di eps e la crescita degli utili: le tedesche Basler, FlatexDegiro, Stratec, Jost Werke, la danese Iss, le francesi Robertet e VusionGroup», precisano a Berenberg.
Berenberg ha mantenuto nella lista alcune delle top picks segnalate a gennaio del 2025: le tedesche Adesso, FlatexDegiro, Jost Werke e Tonies, in quanto continua ad aspettarsi un potenziale upside rilevante nel breve termine e vede alcuni attori catalizzatori per le azioni di queste società. «Aggiungiamo, invece, alla lista la svizzera Also, la tedesca Basler, la tedesca Cts Eventim, la danese Iss, la tedesca Pfisterer, la tedesca Pva TePla, la francese Robertet, la tedesca Stratec, la francese Trigano, la svedese Troax e la francese VusionGroup alla nostra lista di top picks», indicano gli strategist di Berenberg. Tutte azioni coperte con un rating buy.
Also (target price a 320 franchi svizzeri, upside rispetto al prezzo obiettivo del +29%): secondo maggior distributore IT in Europa, offre un tasso di crescita medio annuo (cagr) delle vendite del 20% e un Roce (rendimento del capitale investito) medio del 24% fino al 2029, pur scambiando a sconto rispetto ai competitor.
Basler (target price a 21 euro, upside del +24%): la ripresa dei mercati della logistica e dell’elettronica di consumo offre un potenziale di upside nel breve termine.
Cts Eventim (target price a 115 euro, upside del +33%): la debolezza dei risultati del secondo trimestre del 2025 è temporanea e rappresenta una rara opportunità di acquisto in un compounder di alta qualità.
Iss (target price a 234 corone danesi, upside del +24%): leader globale nel facility management in outsourcing, offre un cagr dell’utile per azione nel periodo 2024-2027 del 15%, con un multiplo p/e di 10 volte, ossia uno sconto storico del 30%.
Pfisterer (target price a 74 euro, upside del +21%): posizionata perfettamente nel megatrend dell’elettrificazione, con un cagr delle vendite del 14% e un Roce medio del 20% entro il 2029.
Pva TePla (target price a 39 euro, upside del +29%): un titolo trascurato che beneficia della domanda di packaging avanzato di chip. «Ci aspettiamo forti revisioni al rialzo degli utili se Pva raggiungerà semplicemente la sua guidance per il 2028», affermano gli strategist di Berenberg.
Robertet (target price a 1.120 euro, upside del +38%): focalizzata sugli ingredienti naturali e sull’espansione nei mercati emergenti, si trova in una posizione ideale per la crescita, con il titolo che scambia a sconto del 30% rispetto ai competitor nel settore aromi e fragranze.
Stratec (target price a 51 euro, upside del +93%): l’azione scambia sui minimi degli ultimi 15 anni e con uno sconto forte rispetto ai peer e ai multipli storici, mentre ci sono chiari segnali di stabilizzazione del mercato.
Trigano (target price a 200 euro, upside del +37%): titolo a buon mercato sostenuto da fattori demografici, con un solido bilancio, flussi di cassa in miglioramento e un ritorno alla crescita imminente.
Troax (target price a 200 corone svedesi, upside del +40%): acquistare Troax sotto 3 volte lil multiplo ev/vendite è storicamente stato profittevole. «Riteniamo che il piano di risparmio costi recentemente annunciato sosterrà il titolo», prevedono a Berenberg.
VusionGroup (target price a 257 euro, upside del +26%): leader globale nelle etichette elettroniche da scaffale e nei software per il retail, offre una crescita media annua dell’utile per azione del 48% tra il 2025 e il 2028, a fronte di una valutazione pari a 33 volte l’eps stimato per il 2025.
Infine, pur mantenendo una raccomandazione buy, gli strategist di Berenberg hanno rimosso dalla loro lista top picks Alimak, Dormakaba, Karnov e Scout24 a seguito del rally recente di queste azione, e Gvs, Inficon, Interparfums, Melexis, Redcare Pharmacy e Suss MicroTec per la mancanza di catalizzatori nel breve termine. (riproduzione riservata)