Ancora rally in borsa per Mfe: le azioni A, ieri protagoniste di un +6,99%, balzano del 3,01% a 3,562 euro, i titoli B del 2,67% a 4,93 euro dopo il +6,24% della vigilia. A catalizzare l’attenzione è sempre la salita al 75,61% di Prosiebensat (+0,74% a Francoforte), con gli analisti che di riflesso sono corsi ad alzare le valutazioni sui titoli Mfe.
Equita Sim ha alzato da hold a buy il giudizio sui titoli, con prezzo obiettivo che sale da 3,8 a 5 euro sulle Mfe A e da 4,7 a 6,2 euro sulle Mfe B. L’opas su Prosieben si è conclusa con il raggiungimento di una partecipazione del 75,6%, ricordano gli analisti: «pur avendo superato la soglia del 75% che le consentirebbe di procedere alla fusione, riteniamo che Mfe nel breve preferirà concentrarsi sull’integrazione operativa e la messa a terra delle sinergie».
Gli esperti si aspettano «una stabilizzazione della top line di Prosieben standalone», stimano 290 milioni di euro di sinergie a livello di ebit, ritengono che «il leverage post opa» sia «sostenibile» e calcolano che «la combined entity» tratti «a 7-6 volte l’ev/ebit 2026-2027 o circa 5 volte incorporando il pieno beneficio delle sinergie» da loro attese. «Riteniamo Mfe A sia più interessante rispetto a Mfe B visti la maggiore liquidità e uno sconto (28%) che non ci sembra giustificato dai maggiori diritti di voto della B visto il saldo controllo dell’azienda», aggiungono gli analisti. Il titolo Mfe A entra nel portafoglio mid-small cap.
Banca Akros, da parte sua, ha alzato il prezzo obiettivo su Mfe A da 3,7 a 4,4 euro e su Mfe B da 5 a 5,9 euro, confermando la raccomandazione buy. «Lo scenario migliore» in termini di sinergie «su Prosiebensat.1 si è realizzato», commentano questi analisti, secondo cui lo scenario «è atteso generare ebit incrementale di 351-419 milioni euro l’anno a partire dal quarto anno, con il 54% delle sinergie guidato dai costi e il 46% dai ricavi, con un accrescimento di eps per gli azionisti Mfe dell’82% sulla base delle stime della società». (riproduzione riservata)