Un primo trimestre di nuovo stellare, con i primi sette gruppi bancari che hanno registrato 6,3 miliardi di utili. Un margine d’interesse ancora robusto per tutto il 2024 perché sarà influenzato meno di quanto previsto a inizio anno dai tagli delle banche centrali. Senza dimenticare che in ogni caso saranno le commissioni a compensare i minori incassi dovuti al calo dei tassi in un contesto in cui la qualità del credito resta alta.
Di queste tendenze si è discusso martedì sera agli MF Banking Awards, cerimonia di premiazione - nell’ambito di un gala dinner organizzato a Milano - organizzata da MF-Milano Finanza e Class Cnbc per attestare le eccellenze del settore bancario in Italia.
Per il settore del credito il quadro non sembra problematico, ma le sfide non mancano all’orizzonte. «Siamo in una fase molto complessa dal punto di vista economico e sociale perché siamo all’inizio di una nuova stagione di deliberazioni determinanti per il mondo finanziario e bancario», commenta il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, in un video messaggio trasmesso in avvio di serata.
«Il Parlamento Europeo è stato nuovamente eletto e si sta discutendo la formazione della Commissione. L’Italia ha bisogno di un’autorevole presenza tra i commissari che si occupi delle più importanti funzioni economiche: l’Ue è innanzitutto un’unione economica. Le banche ci sono, in Italia e in Europa. Ci sono state anche in momenti bui come la pandemia e ci saranno nei prossimi anni a cercare di contribuire a una forte ripresa economico-sociale».
In questo compito gli istituti di credito saranno aiutati dall’innovazione tecnologica. «Il settore bancario è uno di quelli che può incrementare di più la produttività grazie all’intelligenza artificiale», spiega Massimiliano Colangelo, responsabile financial service di Accenture Italia. «Sta poi a ogni banca decidere come, ad esempio riducendo i costi o migliorando il rapporto con i clienti: noi prevediamo un miglioramento del 3% del cost to income e del 2% del roe». Le applicazioni della tecnologia nel settore bancario sono innumerevoli.
Il gruppo Mediobanca, ad esempio, ha realizzato la prima tokenizzazione di una quota di un fondo. «Ci siamo mossi all’interno della sandbox del Mef», dichiara Emilio Franco, ceo di Mediobanca sgr. «Da operazioni come questa potrebbero nascere grandi opportunità sul mercato secondario per i nostri clienti». Anche Mediobanca Premier ha ricevuto un premio per la piattaforma Premier Business, sviluppata secondo paradigmi di open banking e con un’architettura nativa cloud. II riconoscimento è stato ritirato dal direttore centrale marketing, Marta Giaretta, e dal direttore centrale operations, Marco Zaffaroni.
L’altra tendenza in grande rilievo nel mondo bancario è quella della sostenibilità. Ecco perché Class Editori ha deciso di consegnare un premio sul rating esg basandosi sui punteggi assegnati da Standard Ethics. «Siamo una banca che nasce dall’unione di tante popolari e quindi non possiamo che essere molto attenti alla sostenibilità, tema collegato alla tutela del territorio», afferma Liana Mazzarella, responsabile sostenibilità di Banco Bpm.
Crédit Agricole Italia è stata premiata invece per il suo impegno nel finanziamento dei progetti sull’energia rinnovabile. «In questo settore siamo leader nelle erogazioni», spiega Marco Perocchi, responsabile banca d’impresa. «Per noi la parola d’ordine è specializzazione».
Il momento clou dei Banking Awards è arrivato con la consegna del premio Guido Carli Elite a 110 anni dalla nascita del grande banchiere centrale. «Guido Carli è stato una fonte di ispirazione», commenta il dg di Credem Banca, Angelo Campani. «Abbiamo una cultura del rischio su tutti i livelli che ci consente di gestire al meglio la qualità del nostro credito e primeggiare in Europa». Tra gli altri istituti premiati nella stessa categoria c’è anche la Banca Agricola Popolare di Ragusa, che cambierà nome in Banca Agricola Popolare di Sicilia dopo il completamento della fusione con la Banca Popolare Sant’Angelo. «Sono 135 anni che lavoriamo in simbiosi con il territorio», dichiara il presidente Arturo Schininà.
«Ora vogliamo coprire tutta la Regione ed esportare la nostra formula vincente: la Sicilia deve diventare un’opportunità per il Paese». Sempre tra le realtà locali la Bcc Veneta ha ricevuto il premio di migliore banca di credito cooperativo. «Vogliamo riempire il posto lasciato libero dalle popolare e fare il bene del nostro territorio famoso per i suoi prodotti agroalimentari e per le esportazioni», rivela il dg Leopoldo Pilati.
La migliore challanger bank è stata invece Banca Cf+. «Rispondiamo alle aziende che ci chiedono credito in tre giorni e concediamo un prestito in meno di un mese», racconta l’ad Iacopo De Francisco. «La domanda è alta e noi vogliamo continuare crescere». Poco dopo il ceo Stefano Vecchi ha parlato della trasformazione di Banca Investis: «Il nostro focus sono le aziende mid cap e la clientela privata. A breve presenteremo anche un’app che porterà l’AI a sostenere gli investimenti».
Sempre all’interno del premio Guido Carli Elite il riconoscimento per la migliore banca online estera è finito al Bbva, istituto che si è distinto per le remunerazioni offerte sui conti correnti. «Siamo entrati in Itali nel 2021 e ora abbiamo superato i 500 mila clienti», dichiara il business development in Italy, Francesco Finucci. «Il nostro obiettivo è completare l’offerta rimanendo sempre esclusivamente digitali».
Tra i premiati nella stessa categoria ci sono stati anche Intesa Sanpaolo e Unicredit. «Ci aspettiamo una normalizzazione dei tassi nella seconda parte del 2024 e nel 2025, ma inferiore alle aspettative iniziali. Questo dovrebbe essere uno stimolo per la domanda di credito», commenta il cfo di Gae Aulenti, Stefano Porro.
«Le commissioni compenseranno la dinamica del margine di interesse anche se molto dipenderà dal livello di servizio e di diversificazione delle singole banche. E comunque se da un lato la normalizzazione dei tassi può avere un effetto sul margine di interesse, dall’altro faciliterà una ripresa degli investimenti a lungo termine delle imprese». (riproduzione riservata).