L'azionario milanese chiude in deciso rialzo la seduta odierna: +1,33% a 40697 punti il Ftse Mib. A catalizzare l'attenzione è stato l'annuncio di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Giappone.
L'intesa con Tokyo include dazi al 15% sulle merci nipponiche e 550 miliardi di dollari di investimenti negli Usa. Il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent ha fatto sapere che non ci sono novità rispetto alle trattative con l'Unione europea, ma ha dichiarato che "stanno andando meglio di prima. Stiamo facendo buoni progressi con l'Ue", ha aggiunto, ribadendo che l'Unione ha un problema di azione collettiva, dati i suoi 27 Paesi membri, al contrario del Giappone che "si muove come un'unica entità".
Sul fronte dei dati macro, le vendite di case esistenti negli Stati Uniti a giugno sono diminuite del 2,7% rispetto al mese precedente, attestandosi a un ritmo annualizzato destagionalizzato di 3,93 milioni di unità, secondo i dati diffusi mercoledì dalla National Association of Realtors (Nar). Il dato è inferiore alle attese degli analisti, che si aspettavano una contrazione più contenuta a quota 4 milioni.
Brillante il comparto auto e componentistica, con l'accordo tra Washington e Tokyo che fa ben sperare il mercato per le sorti dell'industria automobilistica europea, considerata particolarmente sensibile alle tariffe. Stellantis è balzata del 9,14%, Pirelli è salita dell'1,13%, Brembo del 3,6%. Ancora forti acquisti su Iveco (+7,27%).
Sotto i riflettori i finanziari, con Unicredit che ha segnato un +3,63% in scia ai conti del primo semestre migliori delle attese. La banca ha ritirato poi l'offerta per Banco Bpm (-2,47%).