Mercedes GLC, convince la versione Mild Hybrid
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Linee pulite e dolci quelle che caratterizzano il look decisamente piacevole della Mercedes GLC. Quella della nostra prova è la 220 D Mild Hybrid. Questo significa che sotto il cofano c’è un motore 2 litri 4 cilindri Diesel sovralimentato da 197 CV e 440 Nm di coppia che beneficia dell’aiuto elettrico di un’unità ibrida leggera che permette di raggiungere una potenza totale, per brevi periodi picchi, di 220 CV e 640 Nm.
Un Suv confortevole
La vettura è di un colore Spectral blue che a me piace moltissimo e gli interni bianchi si abbinano alla perfezione con la tinta esterna. L’abitacolo è spazioso e i sedili, regolabili elettricamente, confortevoli e ben contenitivi. La vettura nonostante le dimensioni (è lunga più di 4,70 metri), è agile anche nei parcheggi in città e un bell’aiuto arriva dalle telecamere a 360° con un’ottima definizione e dalle ruote posteriori sterzanti. In marcia le oltre due tonnellate di peso non si sentono e le sospensioni AirMatic non solo buche e pavé ma lavorano egregiamente anche nelle curve dove non si percepisce il fastidioso effetto che caratterizza parecchi Suv di queste dimensioni. Durante la marcia il grande schermo centrale, touch con diagonale da 12,3 pollici, permette di avere sotto controllo tutto il sistema operativo MBUX 2 e all’occorrenza si può sempre ricorrere al sistemavocale attivabile con il classico «Hey Mercedes», mentre per quanto riguarda le info sono ben visibile sullo schermo digitale da 11,9» con layout personalizzabile dietro il volante.
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La prova su strada

Alla guida la GLC 220 è piacevole e risponde con prontezza alle sollecitazioni dell’acceleratore anche senza bisogno di selezionare lo stile di guida Sport, dove ha una reazione più rapida e le sospensioni si irrigidiscono. I settaggi disponibili con il driving mode sono 5 e la differenza di impostazione è immediatamente percepibile. Per la guida di tutti i giorni la selezione ottimale, soprattutto in città, è Comfort, con le sospensioni che passano a un setup più morbido, ottimizzando il comfort di bordo, mentre in autostrada, anche in ottica di diminuire i consumi lo stile Eco è il più indicato. Ottimo il funzionamento del cambio a nove rapporti che passa di marcia in modo fluido e con grande tempismo. Molto contenuti i consumi, che si attestano intorno ai 5,8 litri per 100 km. Un altro elemento che stupisce in positivo è la silenziosità del motore Diesel, a bordo non si percepiscono rumori e anche i fruscii aerodinamici, quando si raggiungono alte velocità, sono impercettibili. Durante la guida si apprezza l’ausilio degli Adas di secondo livello, che facilitano la vita di chi sta al volante e incrementano la sicurezza. E per finire il prezzo, che rispetto alle qualità della GLC 220 D Mild Hybrid è interessante: a partire da poco più di 66mila euro.
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