L'azionario milanese ha chiuso in territorio positivo con il Ftse Mib che a fine giornata ha segnato un progresso dello 0,84%.
Sul fronte macroeconomico, ieri la Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, in linea con le attese degli operatori. Ora l'attenzione degli investitori si concentra sulle prossime mosse delle banche centrali.
Tra i bancari focus su Mediobanca (+0,09%). I consiglieri di amministrazione di Piazzetta Cuccia, "preso atto dell'esito dell'Opas promossa da B.Mps sulla totalità delle azioni di" piazzetta Cuccia "e per favorire un'ordinata e tempestiva transizione attraverso il rinnovo dell'organo amministrativo, hanno rassegnato, con l'eccezione del consigliere Sandro Panizza, le dimissioni dalla carica, con efficacia dalla data della prossima assemblea". Il cda ha pertanto convocato l'assemblea ordinaria degli azionisti per il giorno 28 ottobre 2025, per deliberare in merito a: Bilancio al 30 giugno 2025; Politiche di remunerazione e di incentivazione del personale del gruppo 2025/2026; Piano annuale di Performance Shares; Nomina del Cda per gli esercizi 2026-2028.
Da segnalare anche Banco Bpm (+1,35%). Credit Agricole "è l'opportunità più chiara che abbiamo", ha detto l'ad di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, intervistato dalla Cnbc sulle possibili mosse in una nuova stagione di risiko bancario.
In evidenza Stm (+4,74%) sulle indiscrezioni di stampa secondo cui la Cina avrebbe deciso di vietare alle proprie aziende l'acquisto di chip prodotti da Nvidia. Denaro infine su Moncler (+2,44%) e B.Cucinelli (+4,04%). In rosso Tim (-1,22%).
Sul resto del listino, in rally Ovs () dopo risultati semestrali oltre le attese.