L'azionario milanese chiude la seduta in lieve rialzo con il Ftse Mib che segna +0,18% a 37.977 punti.
Sul fronte macroeconomico le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono crollate dello 0,9% a gennaio, un calo ben più ampio del -0,2% previsto dagli economisti, dopo l'incremento dello 0,7% del mese precedente. Meglio la produzione industriale che è aumentata dello 0,5% superando le previsioni degli economisti.
A Piazza Affari faro su Tim che allarga le perdite dopo la chiusura in calo di ieri e segna -7,59% a 0,27 euro. Il titolo è stato particolarmente volatile nelle ultime sedute dopo la pubblicazione dei risutlati per il 2024.
Tonfo del 16,3& per Interpump che ha registrato un netto calo delle vendite e dell'utile nel 2024.
Le azioni di Juventus salgono dell'1,57% dopo l'ingresso nel capitale sociale di Tether con una quota del 5,01%.
Occhio a Unipol che archivia la seduta in rialzo dello 0,66% grazie a risultati per il 2024 superiori alle attese. La compagnia archivia l'anno con un un utile netto consolidato di 1,12 miliardi, in aumento del 5,2% sul 2023 e prevede di distribuire un dividendo di 0,85 euro ad azione. Inoltre il board ha espresso sostegno all'Ops lanciata da Bper su B.P.Sondrio, di cui è il principale azionista per entrambe.
Moncler in correzione dell'1,2% cancella i guadagni registrati in apertura. Il gruppo ha chiuso il 2024 con ricavi sopra le attese. Revisione di target in serie da parte degli analisti.
Elica Spa arretra del 5,92% a 1,51 euro dopo la pubblicazione di risultati per il 2024 sotto le attese. Intermonte e Equita Sim abbassano il prezzo obiettivo rispettivamente a 1,8 e 1,7 euro.
Infine Lottomatica avanza del 3,08% a 16,08 euro. Gli analisti si aspettano risultati molto positivi per il 2024 e anche una solida crescita nel 2025. Barclays alza il prezzo obiettivo da 17 a 20 euro, mentre Jefferies da 15 a 23 euro.