L'azionario milanese chiude poco mosso la seduta odierna, con il Ftse Mib che segna un -0,25% a 47.785 punti.
Focus sempre sulle notizie dal Medio Oriente. Non si è tenuto il secondo round dei negoziati tra Usa e Iran. Ieri, comunque, il presidente americano Donald Trump ha deciso di estendere il cessate il fuoco "finché le discussioni non saranno concluse", sottolineando comunque che il blocco navale rimarrà in vigore. Oggi Trump ha detto che entro
le prossime 36-72 ore potrebbero esserci nuovi colloqui di pace
a Islamabad con la controparte iraniana. L'Iran sarebbe pronto a negoziare "immediatamente" con gli Stati uniti una volta che Washington avrà revocato il blocco navale, secondo quanto dichiarato dall'ambasciatore iraniano alle Nazioni unite Amir Saeid Iravani.
Quanto ai dati macroeconomici, nel 2025 il rapporto deficit/Pil dell'Italia si è attestato al 3,1%. Il nostro Paese resta dunque nella procedura di infrazione per deficit eccessivo. Inoltre, nel Dpf approvato dal consiglio dei Ministri le stime sul Pil vengono ridotte dal +0,7% al +0,6% per il 2026, dal +0,8% al +0,6% per il 2027 e dal +0,9% al +0,8% per il 2028.
Passando alla Germania, la produzione tedesca è prevista crescere dello 0,5% quest'anno, che si confronta con una previsione di gennaio di un'espansione dell'1%. Il ministero dell'Economia di Berlino ha inoltre rivisto al ribasso le prospettive per il prossimo anno allo 0,9% dall'1,3%.
A piazza Affari rally da +6,45% per Saipem dopo i conti del primo trimestre. Tra gli energetici bene anche Eni (+2,39%) e Tenaris (+2,01%). Prese di profitto, invece, su Moncler (-2,74%) dopo i recenti rialzi. Numerosi gli incrementi di prezzo obiettivo incassati dal titolo dopo i ricavi trimestrali superiori alle attese, tra cui quelli di Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, Jefferies, Ubs.