L'azionario europeo chiude in calo ma lontano dai minimi la seduta odierna, con il Ftse Mib che a Milano segna un -0,22% a 42.075 punti. Debole Wall Street, dove al momento il Dow Jones registra un +0,05%.
In Francia il primo ministro Lecornu ha annunciato che proporrà al Parlamento di sospendere la riforma delle pensioni fino alle elezioni presidenziali, un elemento che dovrebbe consentire all'esecutivo di avere il sostegno del partito socialista. Il sentiment di mercato, d'altra parte, è comunque sempre condizionato dai timori legati alla politica commerciale Usa, con il mercato che guarda alle evoluzioni dei rapporti con la Cina.
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice Zew sulle aspettative sulla situazione economica della Germania è leggermente aumentato a ottobre, attestandosi a 39,3 punti, superando di 2 punti la lettura del mese precedente. Invece le valutazioni sull'attuale situazione economica continuano a seguire un trend negativo: l'indice si è attestato a -80 punti, in calo di 3,6 punti rispetto al mese precedente.
A piazza Affari pesante Stellantis, che cede il 4,78%. Buzzi, su cui Ubs ha ridotto la raccomandazione da buy a neutral, perde lo 0,96%. Pirelli arretra dell'1,18%, con il comparto penalizzato dal taglio della guidance da parte di Michelin. Tra i titoli in positivo, al contrario, alcuni finanziari (Generali +2,32%, Finecobank +2,12%, Unipol +1,3% e Poste I. +0,97%), oltre alle utility: Enel +1,16%, A2A +0,98%, Snam +0,7%, Terna +0,95%, Italgas +0,24%.
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