Il Ftse Mib chiude attorno alla parità (+0,08% a 39.351 punti) dopo essere passato in territorio negativo in corrispondenza della pubblicazione dei dati macro statunitensi.
I riflettori rimangono puntati sul contesto geopolitico: "La tregua tra Israele e Iran non riesce a ridurre in modo permanente le incertezze geopolitiche che gravano su prospettive economiche già modeste per l'Europa, esposta alla continua volatilità dei prezzi dell'energia, ma l'impatto della crisi sull'economia europea è per ora limitato", commentano gli esperti di Scope Ratings.
Nel primo trimestre la crescita dell'economia degli Stati Uniti è andata incontro a una battuta d'arresto: il Pil è sceso dello 0,5%, secondo la lettura finale. La stima preliminare lo vedeva a -0,2%.
A Piazza Affari, prese di profitto su Stellantis (-0,99%) e Ferrari (-0,91%) dopo la buona performance della vigilia. In calo anche i titoli del settore bancario, con B.Mps che registra la performance più debole (-1,39%). Fa eccezione Illimity (+5,62%): dopo l'annuncio dell'offerente B.Ifis di una revisione al rialzo del premio in caso di raggiungimento della soglia del 90% di adesioni, è stato sciolto il patto di consultazione sul 27,2% del capitale. Il periodo di adesione all'offerta termina domani.
Di contro, prosegue il rally dei titoli della difesa, anche sulla scia della decisione presa alla vigilia dai leader dei Paesi Nato di aumentare la spesa per la difesa al 5% del Pil entro il 2035, esclusa la Spagna. Brillante Fincantieri (+8,91%), che festeggia la promozione a outperform da neutral da parte degli analisti di Mediobanca Research e ad accumulate da neutral da parte di Banca Akros. Inoltre, Fincantieri ha annunciato di aver ricevuto un ordine per due nuove navi da combattimento multiruolo per la Marina Militare italiana. Toniche anche Leonardo Spa (+4,28%), Iveco (+2,46%), Avio (+5,18%) e Cy4Gate (+2,96%).
Ben intonate anche Tim (+1,98%) e Inwit (+0,68%). Berenberg ha assegnato ai due titoli il rating buy in scia a un maggiore ottimismo sul settore europeo delle telecomunicazioni. Recupera terreno in chiusura Campari (+0,68%) dopo l'annuncio della cessione di Cinzano e Frattina al gruppo Caffo 1915 per 100 milioni di euro.
Infine, G.Viaggi (-5,9%) lascia sul terreno parte dei rialzi delle ultime due sedute. La semestrale ha evidenziato una perdita netta di 5,04 milioni, che si confronta a quella di 3,96 milioni al 30 aprile 2024. Le prenotazioni per la prossima stagione, tuttavia, registrano un incremento complessivo del 9,61% rispetto al corrispondente periodo del 2024, stando ai dati rilevati nella seconda metà di giugno.