Chiusura in negativo per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che ha perso lo 0,73% a 34.027 punti. L'indice ha registrato un avvio di seduta positiva, sulla scia dell'annuncio di una pausa dei dazi americani sull'Unione europea, ma ha cambiato segno nel corso di una sessione volatile.
Faro ancora puntato sulle tensioni commerciali globali, dopo che la Cina ha annunciato l'aumento dei dazi su tutti i prodotti statunitensi dall'84% al 125% a partire da domani. La mossa segue l'imposizione di una serie di tariffe sulle importazioni cinesi da parte di Washington, per un'aliquota totale del 145%.
A piazza Affari, Stellantis è scivolata del 3,81%. La società ha registrato un calo delle consegne nel primo trimestre a 1,2 milioni di unità (-9% su base annua), contro le attese del consensus di una flessione più contenuta del 4%. La diminuzione è stata influenzata principalmente dall'andamento delle attività negli Usa e nell'Unione Europea. "In effetti, ci si aspettava che la produzione statunitense del primo trimestre 2025 fosse più allineata alle vendite al dettaglio, mentre in Europa si pensava che il lancio dei nuovi modelli avrebbe avuto un impatto più positivo", hanno dichiarato gli analisti di Mediobanca Research.
esa