L'azionario milanese chiude in territorio negativo con il Ftse Mib che segna un calo dello 0,43% a 42242 punti.
Sul fronte dei dati macroeconomici, negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a quota 218.000 unità, in calo di 14.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Il prodotto interno lordo, invece, è stato rivisto al rialzo al +3,8% nel secondo trimestre, rispetto al +3,3% della stima precedente. Il consenso degli economisti si aspettava una conferma della lettura preliminare.
A piazza Affari, B.Cucinelli è crollata del 17,28% dopo che Morpheus Research ha pubblicato un rapporto e comunicato di detenere una posizione short sull'azione, accusandola di ignorare le sanzioni europee sulla Russia e continuare a vendere beni di lusso nel Paese.
Saipem è avanzata del 3,09% in scia all'avvio di copertura con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 3 euro da parte di Ubs. L'assemblea ha inoltre approvato il progetto comune di fusione transfrontaliera per incorporazione di Subsea 7 in Saipem.
In evidenza anche Eni, che ha guadagnato lo 0,3% dopo che Berenberg ha aumentato il target price da 13,5 a 14 euro. La società ha perfezionato la cessione a Vitol di una partecipazione del 30% nel progetto Baleine in Costa d'Avorio.
Sul fronte bancario, Banco Bpm ha segnato un progresso dell'1,82% su cui Goldman Sachs ha avviato la copertura con rating buy e prezzo obiettivo a 15,7 euro.
Sul resto del listino, le azioni di Mfe A e Mfe B hanno perso rispettivamente l'1,8% e l'1,32%. Ieri, il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha chiuso il primo semestre con ricavi netti consolidati pari a 1,436 mld di euro, rispetto agli 1,476 mld dello stesso periodo dell'anno precedente.