L'azionario milanese chiude poco mosso la prima seduta della settimana: Ftse Mib +0,04% a 47.673 punti. Focus sempre sulla situazione in Medio Oriente. L'Iran, secondo Axios, avrebbe presentato agli Stati Uniti, attraverso la mediazione del Pakistan, una nuova proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz e arrivare a una fine del conflitto, rinviando però a una fase successiva i negoziati sul programma nucleare.
Sempre secondo Axios, oggi il presidente Usa Donald Trump dovrebbe tenere una riunione nella Situation Room della Casa Bianca sull'Iran insieme al suo team di esperti di sicurezza nazionale e politica estera. In un'intervista a Fox News ieri Trump ha lasciato intendere di voler mantenere il blocco navale che sta soffocando le esportazioni di petrolio iraniano, nella speranza di indurre Teheran a cedere nelle prossime settimane.
"Quando si hanno enormi quantità di petrolio che scorrono attraverso il proprio sistema se per qualsiasi motivo questa linea viene chiusa perché non è possibile caricarla su container o navi quello che succede è che la linea esplode dall'interno. Dicono che mancano solo tre giorni prima che ciò accada", ha affermato Trump.
Intanto, Goldman Sachs ha alzato le previsioni sul prezzo del petrolio a fine anno, citando una minore produzione nel Golfo Persico e interruzioni delle esportazioni più lunghe del previsto a causa della guerra in Iran. La banca statunitense ora si aspetta che il Brent si attesti in media a 90 dollari al barile e il West Texas Intermediate a 83 dollari, in aumento rispetto alle precedenti stime di 80 e 75 dollari rispettivamente.
Passando ai dati macroeconomici, secondo le aspettative per maggio l'indice di fiducia delle famiglie tedesche è sceso attestandosi a -33,3 punti e registrando un ulteriore calo di 5,2 punti rispetto al mese precedente (rivisto a -28,1 punti).
A piazza Affari rally da +7,98% per Sogefi dopo i conti trimestrali e l'annuncio della cessione delle attività di produzione di molle di precisione. Bene anche Saipem (+4,27%) e Moncler (+1,63%). Tra i bancari Bper +1,94%, Banco Bpm +1,52%, Unicredit +0,59%, Intesa Sanpaolo +0,21%.