L'azionario milanese chiude la seduta in lieve calo con il Ftse Mib che segna -0,18% a 37.055 punti.
Sul fronte macroeconomico l'economia degli Stati Uniti ha creato 143.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a gennaio, deludendo il consenso degli economisti che si aspettavano un aumento di 175.000 unità. I posti di lavoro creati dal settore privato sono invece risultati pari a 110.000 unità. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 4%, leggermente al di sotto del consenso e del mese precedente (4,1%).
A Piazza Affari si intensifica il risiko bancario dopo il lancio dell'ops da 4,3 mld di Bper su B.P.Sondrio. I titoli si muovono in direzione opposta con la prima che cede il 7,57% e la seconda che avanza del 5,39%. L'operazione trova anche l'approvazione degli analisti, con Deutsche Bank che la definisce come una mossa con "forte razionale strategico".
Faro su Tim (+6,28% a 0,29 euro) dopo le indiscrezioni su un interesse di Iliad per una possibile fusione. Deutsche Bank e Equita Sim alzano il prezzo obiettivo sul titolo rispettivamente a 0,34 e 0,36 euro.
Le azioni di Iveco volano del 21,54% dopo la pubblicazione dei risultati per il 2024 e l'annuncio di un possibile spin-off del ramo aziendale attivo nel settore della difesa.
Infine B.Sistema chiude a +2,41% dopo la pubblicazione dei risultati del 2024 che hanno visto un balzo del 50% degli utili.