L'azionario milanese chiude in lieve calo con il Ftse Mib che segna un -0,27% a 38454 punti, mentre il mercato attende l'annuncio dei dazi da parte del presidente Usa Donald Trump, il cui piano definitivo sarà svelato alle 22h00 italiane.
Sul lato macro, in base alle stime dell'Automatic Data Processor, a marzo negli Stati Uniti è stato registrato un incremento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 155 mila unità. La stima Adp è calcolata tenendo in considerazione solo il settore privato ed escludendo quello governativo. Il dato ha battuto il consenso degli economisti a 120.000 unità.
Sempre in America, gli ordini alle imprese sono aumentati dello 0,6% a livello mensile a febbraio, dopo un aumento dell'1,8% a gennaio. Quelli ex trasporti, invece, sono aumentati dello 0,4% dopo il +0,3% del mese precedente.
A piazza Affari Saipem ha guadagnato lo 0,61% a 2,128 euro, dopo che la società si è aggiudicata due contratti offshore per un importo complessivo da 720 milioni di dollari. Positivi i giudizi degli analisti, con Equita Sim che conferma la raccomandazione hold sul titolo e Intesa Sanpaolo il rating buy.
Anche Lottomatica chiude in territorio positivo, +2,6% a 18,94 euro. Equita Sim (rating buy, prezzo obiettivo a 20 euro) cita le ipotesi di stampa secondo cui "il governo italiano starebbe per chiedere un'estensione alla delega fiscale, con l'obiettivo di spostare la deadline da agosto a dicembre. La delega riguarda anche il riassetto del gioco fisico, con un tentativo (vano in passato) di trovare un accordo tra Stato e Regioni per ridefinire normative omogenee e ragionevoli sul gioco fisico che consentano di andare a gara con nuove concessioni (al momento estese con una proroga onerosa agli attuali concessionari).
In rosso il comparto finanziario, con Bper che segna un -1,55%, B.Mediolanum un -0,73%, Unipol un -1,26% e Mediobanca un -0,79%.