L'azionario europeo chiude in calo la seduta odierna,
penalizzato dall'intonazione negativa di Wall Street.
Il Ftse Mib ha registrato un -0,09% a 24.065 punti, contenendo la
flessione nell'ultima parte della giornata; il Dow Jones fa segnare al
momento un -0,7%.
Sul sentiment pesano i timori di una stagflazione in vista. I risultati
di Walmart e Target hanno acceso i riflettori del mercato sulle
difficoltá che stanno affrontando aziende e consumatori in un contesto di
inflazione che resta elevata.
Sul fronte dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di
disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono aumentate
di 21.000 unitá a quota 218.000, peggio del consenso, fermo a 200.000
unitá.
L'indice sull'attivitá manifatturiera regionale elaborato dalla
Fed di Filadelfia si è attestato a maggio a 2,6 punti, in calo rispetto
ai 17,6 punti di aprile. Il dato ha deluso nettamente il consenso degli
economisti che si aspettavano invece una lettura a 17,2 punti.
Il superindice degli Stati Uniti è sceso dello 0,3% a livello mensile
ad aprile, in linea con il consenso.
A piazza Affari positiva Generali Ass. (+0,56%) dopo i conti trimestrali
superiori alle attese. In rialzo anche Unicredit (+1,35%), Saipem
(+2,18%), Prysmian (+2,03%), Diasorin (+2,25%), Banco Bpm (+2,17%).
Ancora vendite invece sul settore del lusso: Moncler -1,37%, S.Ferragamo
-2,97%, Tod's -1,12%, B.Cucinelli -3,66%.