Chiusura in calo per piazza Affari (-1,36%) e le altre
borse europee che hanno invertito la rotta dopo il dato sull'inflazione
Usa. Affonda anche Wall Street.
In particolare, l'inflazione negli Stati Uniti ad agosto si e' attestata
al di sopra delle attese del consenso, alimentando i timori del mercato
sulla prosecuzione di una stretta monetaria aggressiva da parte della Fed.
Il dato ha mostrato una crescita dello 0,1% a livello mensile e dell'8,3%
su base annuale ad agosto (-0,1% m/m il consenso).
Da segnalare anche che l'indice Zew relativo alle attese economiche in
Germania si e' attestato a -61,9 punti a settembre rispetto ai -55,3 di
agosto, peggio di quanto atteso dal consenso degli economisti a -60 punti.
Lo ha reso noto lo stesso istituto di ricerca aggiungendo che, sempre a
settembre, l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in
Germania si e' attestato a -60,5 punti dai -47,6 di agosto.
A Milano pochi i segni piu': Finecobank +0,37%. Bene anche Tim (+0,05%)
che ha resistito alle vendite, consolidando il rimbalzo iniziato due
sedute fa.
In ordine sparso le banche: Banco Bpm -1,77%, Bper -1,02%, Intesa
Sanpaolo -0,78%, Mediobanca +0,09% Unicredit -0,08%. In rosso, tra le
altre blue chip, Saipem (-2,64%), Prysmian (-3,35%) e Pirelli (-2,81%).
Nel nel resto del listino in rally Tiscali (+8,41%) all'indomani della
pubblicazione dei conti e Ieg (+8,5%).