Seduta all'insegna dei cali sull'azionario milanese. La giornata, caratterizzata dall'attesa per la Fed, ha visto il Ftse Mib cedere l'1,4% a 23.902 punti.
Alle 20h00 e' in agenda la decisione di politica monetaria della banca centrale Usa, alle 20h30 la conferenza stampa del numero uno dell'istituto, Jerome Powell. Il mercato si aspetta un rialzo dei tassi da 50 punti base.
Sul fronte dei dati macro, l'indice Pmi composito dell'Eurozona, nella lettura finale di aprile, si e' attestato a 55,8 punti dai 54,9 di marzo.
Il dato e' in linea con il preliminare e il consenso. L'indice finale relativo al settore dei servizi e' invece salito a 57,7 punti rispetto ai 55,6 del mese precedente, anche in questo caso in linea con preliminare e consenso.
Le vendite al dettaglio nell'Eurozona sono scese dello 0,4% su base mensile e salite dello 0,8% a livello annuale a marzo. La lettura congiunturale ha deluso il consenso degli economisti, che si aspettavano un dato in rialzo dello 0,3% m/m.
Passando agli Usa, in base alle stime dell'Automatic Data Processor, e' stato registrato ad aprile un aumento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 247.000 unita', rilevazione al di sotto delle attese del consenso, poste a 370.000 unita'.
Il Pmi servizi americano, nella lettura finale di aprile, si e' attestato a 55,6 punti, in calo dai 58 punti marzo ma al di sopra della lettura preliminare a quota 54,7 punti. Infine, l'indice Ism non manifatturiero degli Usa si e' attestato a 57,1 punti ad aprile, in calo rispetto ai 58,3 di marzo e sotto il consenso (59 punti).
A piazza Affari tra le utility in spolvero A2A (+2,29%). Anche Eni, su cui Intesa Sanpaolo ha alzato la raccomandazione a buy, ha chiuso in controtendenza con un +0,53% in un contesto di prezzi del petrolio rialzo dopo che la Commissione europea ha proposto di vietare le importazioni di petrolio russo nell'Ue entro sei mesi, nonche' un divieto di acquisto dei prodotti petroliferi raffinati entro la fine dell'anno.
Vendite su Ferrari (-5,57%); i conti trimestrali, segnalano gli analisti, non hanno sorpreso. Giu' anche Campari (-4,11%), su cui Kepler Cheuvreux ha ridotto la raccomandazione a hold.