L'azionario milanese chiude in rialzo l'ultima seduta della settimana: Ftse Mib +0,82% a 24.252 punti. Giu' invece Wall Street (-0,9% il Dow Jones al momento), reduce pero' dal forte balzo di ieri.
Sul fronte dei dati macro, l'indice dei prezzi al consumo nell'area euro ad aprile, secondo la lettura preliminare, e' salito del 7,5% su base annua, in linea al consenso degli economisti. Il dato e' in leggera accelerazione rispetto al +7,4% di marzo.
Nel primo trimestre il Pil dell'Eurozona e' cresciuto dello 0,2% t/t nei primi tre mesi dell'anno, secondo quanto emerge dalla prima stima di Eurostat. Il dato ha deluso leggermente il consenso degli economisti, che si aspettava un incremento dello 0,3% t/t. A livello annuale infine l'economia e' cresciuta del 5%, lievemente al di sotto del +5,1% a/a atteso.
Quanto nello specifico all'Italia, nel primo trimestre il Pil e' sceso dello 0,2% t/t (+5,8% a/a).
Passando agli Usa, le spese personali per consumi sono cresciute dell'1,1% a livello mensile a marzo, superando il consenso degli economisti, che si aspettava invece un incremento dello 0,7% m/m.
Il deflatore dei consumi, ovvero l'indice dei prezzi per le spese per consumi personali, e' cresciuto dello 0,9% su base mensile e del 6,6% a/a.
La componente core, sempre a marzo, e' salita dello 0,3% su base mensile e del 5,2% a/a (+0,3% m/m e 5,5% a/a il consenso). Inoltre, i redditi personali sono saliti dello 0,5% m/m a marzo, poco piu' delle attese del consenso (+0,4% m/m).
A piazza Affari in rally del 9,24% Mfe A, promossa a buy da Equita Sim.
Tenaris, su cui sempre Equita ha alzato il prezzo obiettivo a 16 euro, e' salita del 5,26% a 14,81 euro.
Eni ha festeggiato i conti trimestrali oltre le attese con un +1,76%.
Generali Ass., la cui assemblea ha confermato Philippe Donnet quale ad, ha segnato un +0,56%.