«Ce ne sarà uno a breve per decidere come votare all'assemblea di Mediobanca sull'offerta su Banca Generali». Per «l'altra», ossia l'Ops di Banca Mps sulla stessa Mediobanca, «non sono stati ancora fissati».«Non abbiamo ancora valutato perché il consiglio non si è riunito a discutere, quindi non ho nulla da dire e nemmeno per l'altro che si deve riunire la prossima settimana se non vado errato».
È quanto ha dichiarato Massimo Doris, ad di Banca Mediolaum, interpellato a margine del convegno «La consulenza finanziaria, motore per la valorizzazione del risparmio e la crescita economica dell'Italia», sulle date dei cda di Mediolanum e Mediolanum Vita chiamati a decidere sull'ops di Mediobanca su Banca Generali e sull'ops di Mps su Piazzetta Cuccia.
Il gruppo Mediolanum è azionista di Mediobanca, tramite Banca Mediolanum e Mediolanum Vita, con il 3,49% del capitale. L'assemblea di Mediobanca chiamata a dare l'ok all'offerta di pubblico scambio di Banca Generali è in agenda per il 16 giugno.
Su un possibile orientamento nella scelta, Doris ha dichiarato che «non voglio scavalcare il Consiglio con le mie opinioni». «Tutte (le operazioni, ndr) hanno senso sulla carta, anche per l'operazione Mps su Mediobanca se guardate i proxy advisor c'è chi ha detto di votare a favore e chi ha detto di votare contro. Questo significa che sono giuste tutte e due le cose, dipende dalle opinioni. Non c'è una opinione univoca da parte del mercato», ha poi aggiunto Doris. (riproduzione riservata)