La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha annunciato l'avvio di un programma di agevolazioni per imprese palestinesi per un valore complessivo di 400 milioni di euro, nell'ambito di un accordo annunciato per la prima volta nell'ottobre 2025. L’iniziativa è stata lanciata nell’ambito dell'ottavo incontro di alto livello della piattaforma di investimento Ue-Palestina, al via oggi (8 giugno) e a cui ha partecipato il primo ministro dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Mohammad Mustafa.
Il programma di finanziamento della Bei verrà attuato grazie a cinque banche locali. Arriveranno alle micro, piccole e medie imprese palestinesi 150 milioni di dollari tramite la Banca palestinese, 100 milioni di dollari tramite la Banca di Gerusalemme, 70 milioni di dollari tramite la Banca d'investimento palestinese, 50 milioni di dollari tramitela Banca nazionale e 25 milioni di dollari tramite la Cairo Amman Bank. Il pacchetto prevede anche lo stanziamento di 2,1 milioni di euro per l'assistenza tecnica, su un totale di 3,5 milioni, con l'obiettivo di rafforzare l'ecosistema delle piccole-medie imprese, svilupparne le capacità tecniche e gestionali e sostenere gli istituti finanziari e le relative iniziative settoriali.
L’intervento della Bei si è reso particolarmente necessario in questo momento in cui «l'economia palestinese sta attraversando una fase eccezionale a causa delle restrizioni alla circolazione, delle crescenti pressioni finanziarie e dell'incertezza economica» e, ha spiegato la vice presidente della Banca, Gelsomina Vigliotti, «l'accesso ai finanziamenti è un fattore cruciale per il mantenimento dell'attività economica, la tutela dei posti di lavoro e la salvaguardia dei mezzi di sussistenza».
Nondimeno Vigliotti ha «ribadito la disponibilità della banca a contribuire agli sforzi di ricostruzione nella Striscia di Gaza non appena le condizioni lo consentiranno, oltre a continuare a investire in progetti infrastrutturali vitali, in particolare nei settori idrico ed energetico». In linea con quanto fatto finora: la Banca europea per gli investimenti è uno dei principali partner finanziari dell'Anp, con investimenti che dal 1995 superano 1,15 miliardi di euro, inclusi progetti infrastrutturali, energetici, idrici e iniziative a sostegno delle pmi. (riproduzione riservata)