Mazda MX-30 R-EV, una crossover plug-in
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Con Mazda MX-30 R-EV torna un motore rotativo Wankel su una vettura della casa giapponese. L’ultima produzione di serie con un propulsore di questo tipo era stata la RX-8, commercializzata dal 2003 al 2012, che, con un doppio rotore aspirato da solo 1,3 litri di cilindrata, raggiungeva i 231 cv. L’attuale interpretazione del rotativo secondo Mazda è basata sul concetto di range extender: il motore endotermico Wankel, infatti, non agisce direttamente sulle ruote, ma si attiva per caricare la batteria della vettura a trazione elettrica. Esteriormente la MX-30 R-EV è identica alla sorella completamente elettrica: si tratta di un piccolo Suv a cinque porte con l’apertura controvento degli sportelli posteriori. All’interno spicca l’ottima qualità costruttiva generale messa in risalto dall’utilizzo di materiali sostenibili.
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Il Wankel carica la batteria

La MX-30 e-Skyactiv R-EV è quindi una ibrida plug-in mossa da un motore elettrico che ha una potenza massima di 125 kW (170 CV) e una coppia di 260 Nm. A supporto, visto che i motori Wankel a parità di potenza hanno la caratteristica di essere notevolmente più compatti di quelli alternativi, gli ingegneri giapponesi hanno quindi affiancato un’unità rotativa alimentata a benzina di 830 cc destinata a caricare la batteria da 17,8 kWh. Se durante la guida è richiesta una potenza superiore a quella che la batteria è in grado di fornire, per esempio in fase di brusca accelerazione, si attiva il motore rotativo e in base al grado di apertura dell’acceleratore viene fornita maggiore potenza alla batteria. Tre le modalità di guida selezionabili dal conducente a seconda della situazione: Normale, EV e Ricarica, con quest’ultima opzione può essere utilizzata per conservare dell’energia nella batteria, con la possibilità di impostare la quantità di carica che si desidera preservare.
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La prova su strada

Abbiamo guidato la vettura nella campagna tedesca tra Monaco di Baviera e Augusta, apprezzandone la comodità favorita, oltre che dalla tipica fluidità data dalla trazione elettrica, anche dall’ottima taratura degli ammortizzatori. In autostrada, provando ad aumentare il ritmo e chiedendo al motore tutta la potenza, ecco che, con l’intervento del motore Wankel, la vettura ha facilmente allungato con buono spunto di accelerazione, fino alla velocità limite preimpostata di 140 km/h.
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Quanto costa?
Sono tre gli allestimenti previsti per la Mazda MX-30 e-Skyactiv R-EV: Prime Line, Exclusive Line e Makoto a cui sono affiancati due versioni speciali Advantage ed Edition R. Prezzo a partire da 38.520 euro.
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