Chiusura sulla parità per l'azionario milanese, con il Ftse che si attesta a 40.165 punti dopo una seduta priva di dati macroeconomici rilevanti.
I mercati guardano alla seduta della Bce di giovedì (attesi tassi invariati). Il Consiglio Generale della Bce si riunirà giovedì 24 luglio e "non prevediamo alcuna modifica del tasso di interesse al 2,00%. L'istituto centrale rimane in modalità data dependent, adottando un approccio meeting by meeting. Inoltre, l'esito dei negoziati commerciali tra Ue e Usa è ancora sconosciuto, il che significa che non c'è fretta di affrontare un potenziale peggioramento delle prospettive di crescita", afferma Peter Goves, head of Developed Market Debt Sovereign Research di Mfs IM
A piazza Affari, Poste I. sale del 2,77% a 18,35 euro dopo la pubblicazione di conti semestrali. Le performance finanziarie registrate nei primi sei mesi dell'anno hanno portato il management della società a rivedere al rialzo la guidance di piano dell'Ebit adjusted e dell'utile netto di fine anno.
In rialzo anche Banca Popolare di Sondrio e Bper, che guadagnano rispettivamente l'1,34% e l'1,08%. S&P Global Ratings ha alzato il rating emittente a lungo termine su B.P.Sondrio da BBB- a BBB e ha confermato i rating di credito a lungo e breve termine di Bper Banca a BBB/A-2. L'agenzia di rating prevede che la Sondrio sarà completamente integrata in Bper nei prossimi 12 mesi e ritiene che l'acquisizione rafforzerà il posizionamento di mercato dell'istituto di Modena e ne sosterrà la strategia di crescita aziendale.
Sotto pressione, invece, i titoli di Prysmian (-2,15%), Ferrari (-1,5%) e B.Cucinelli (-1,25%). Tagli di stime in serie su Stellantis dopo i dati preliminari sul primo semestre sotto le attese. Gli analisti hanno aggiornato al ribasso le previsioni e, nel caso di Deutsche Bank, Equita Sim e Hsbc, anche i prezzi obiettivo sul titolo, che in Borsa ha ceduto l'1,92% a 7,881 euro.