Nuovo capitolo della saga Eles, contesa tra Mare Group e il fondo Xenon. Il gruppo di ingegneria ha richiesto, in occasione dell'assemblea degli azionisti dell’8 gennaio (seconda convocazione) dell’azienda umbra di chip su cui ha lanciato un’opa concorrente a quella di Xenon, l'integrazione dell'ordine del giorno con una delibera sulla nomina, in caso di mancata conferma dell'amministratore indipendente nominato per cooptazione dal cda del 30 settembre del 2025, di un nuovo amministratore indipendente.
A questa si aggiungono altre proposte secondarie relative alla nomina di un ulteriore amministratore indipendente (in aggiunta a quelli già nominati come previsto dal punto uno all’odg), la determinazione della durata della carica e il relativo compenso. Questo perché Mare Group vuole assicurarsi che l'assemblea possa esercitare «in modo pieno e consapevole le proprie prerogative in materia di composizione del cda, evitando vuoti deliberativi e garantendo continuità, corretto funzionamento degli organi sociali e rispetto dei principi di buona governance».
In particolare, la società ha proposto per la nomina dei tre consiglieri indipendenti da integrare nel cda di Eles Mauro Girardi, professionista con oltre trent'anni di esperienza in ambito finanziario e di corporate governance, con incarichi in società quotate e regolamentate e una consolidata competenza in operazioni straordinarie e ristrutturazioni aziendali; Alfonso Cefaliello, manager con una lunga esperienza come cfo, ad e consigliere in gruppi industriali e di servizi, con specifiche competenze in finanza, controllo di gestione, m&a e governance di società quotate; Federico Albini, dottore commercialista e revisore legale, con esperienza in materia societaria, contabile e di bilancio, nonché con numerosi incarichi in organi di controllo e collegi sindacali di società quotate sull’Egm.
Contemporaneamente, il gruppo ha richiesto informazioni sull'applicazione della disciplina in materia di golden power con riferimento agli azionisti che detengono partecipazioni superiori al 3% del capitale sociale di Eles. Questa richiesta è stata indirizzata anche alla presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di assicurare la piena conformità al quadro normativo vigente e il corretto esercizio dei diritti di voto in sede assembleare.
Richieste arrivate dopo il rilancio del prezzo dell'opa su Eles da parte di Xenon a 3,20 euro per azione (+0,63% a 3,18 euro in borsa in chiusura il 30 dicembre) che infiamma la battaglia per il controllo della società di semiconduttori. L'offerta, che partirà il 5 gennaio per concludersi il 6 febbraio, è in concorrenza con quella di Mare (termina oggi, 30 dicembre), pari a 2,65 euro per azione, rivista dai 2,61 euro precedenti.
Separatamente, Mare Group e Borgosesia hanno comunicato la chiusura con successo dell’aumento di capitale di EasyGo, search fund dedicato a operazioni di acquisizione e rilancio industriale di Pmi italiane impegnate in fasi di passaggio generazionale e discontinuità manageriale.
L’operazione ha consentito di raggiungere integralmente l’obiettivo di raccolta previsto, registrando un livello di adesione superiore a 7,5 milioni di euro. Il coinvolgimento di illimity Bank (gruppo Banca Ifis) come advisor finanziario e ideatore del veicolo «testimonia il valore di competenze specialistiche nel collegare investitori esperti a progetti industriali con potenziale di sviluppo», recita il comunicato stampa. (riproduzione riservata)