Maire ha annunciato che le proprie controllate Tecnimont e KTKinetics Technology, anche grazie al supporto tecnologico e di ingegneria di Nextchem, si sono aggiudicate lavori aggiuntivi di ordini precedentemente annunciati e nuove aggiudicazioni per un valore complessivo di 900 milioni di euro relativi ad attività di ingegneria, procurement e costruzione per progetti petrolchimici e servizi ad alto valore aggiunto per impianti di idrogeno verde.
Questi progetti sono stati aggiudicati da parte di importanti clienti internazionali in Asia Centrale e Sud Europa, rafforzando ulteriormente la diversificazione geografica del portafoglio di Maire e consolidandone la presenza in aree strategiche, grazie alle capacità esecutive del gruppo. «Ulteriori dettagli saranno forniti al completamento di alcune formalità attualmente in fase di finalizzazione tra le parti coinvolte«, ha precisato la società.
Maire pubblicherà in giornata i conti del primo trimestre del 2025, attesi in netta crescita. Gli analisti di Banca Akros si aspettano ricavi a 1,498 miliardi di euro, +18,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, un ebitda anch’esso in aumento a 97 milioni (+18,6%), un ebit a 81 milioni (+21,8%), un utile netto in crescita del 15,4% a 51 milioni e un indebitamento finanziario netto pari a 349 milioni in calo dai 352 milioni del primo trimestre dello scorso esercizio. In attesa Banca Akros ha confermato il rating accumulate e il target price a 10,50 euro sul titolo, in rally del 6,28% a 8,97 euro dopo un massimo intraday a euro, livello già toccato lo scorso 28 marzo. (riproduzione riservata)