Gli Stati Uniti si stanno progressivamente allontanando» da alcuni alleati, «liberandosi dalle regole internazionali». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso annuale agli ambasciatori francesi.
Macron ha parlato di «un'aggressività neocoloniale» sempre più diffusa nelle relazioni diplomatiche. «Le istituzioni del multilateralismo funzionano sempre meno bene. Ci stiamo evolvendo in un mondo di grandi potenze con una reale tentazione di dividere il mondo tra loro», ha affermato il presidente francese.
«Rifiutiamo il nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo, ma rifiutiamo anche il vassallaggio e il disfattismo», ha dichiarato Macron. «Ciò che siamo riusciti a realizzare per la Francia e in Europa è stato un passo nella giusta direzione. Maggiore autonomia strategica, minore dipendenza da Stati Uniti e Cina».
Macron ha inoltre esortato a «difendere» e «rafforzare» le normative europee che regolano il settore tecnologico, criticate da Washington. «Legislazioni europee, come il Dsa e il Dmca, sono due normative che devono essere difese e rafforzate», ha dichiarato il presidente francese.
Macron ha anche chiesto l'attuazione quest'anno di un'agenda «accelerata» per le preferenze commerciali europee, sottolineando l'importanza della «semplificazione del mercato unico e del mercato unico dei capitali, perché questa Europa di 450 milioni di abitanti ha davvero bisogno di esistere» e di «essere più reale». (riproduzione riservata)