L'azionario milanese riduce i cali e chiude a -0,36%, in un contesto fiacco per i principali indici europei, che terminano la seduta contrastati e poco mossi.
Nel corso della settimana, l'attenzione degli analisti sarà concentrata sulla riunione della Bce di giovedì (tassi attesi fermi), nonchè sulle elezioni in Giappone, sugli indici Pmi delle principali economie e sul proseguimento della stagione delle trimestrali.
Si avvicina la scadenza del 1* agosto, data in cui dovrebbero entrare in vigore i dazi annunciati ad aprile, e posticipati due volte, dal presidente Usa Donald Trump. "Ciò che conta è la qualità degli accodi, non le tempistiche", ha dichiarato il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, intervenendo durante la trasmissione Squawk Box di Cnbc. "Ci preoccupiamo più della qualità degli accordi che della loro conclusione entro agosto", ha affermato Bessent, aggiungendo che l'amministrazione "non ha fretta". I commenti del segretario al Tesoro seguono quanto dichiarato ieri dal segretario al Commercio Usa, Howard Lutnick, che ha ribadito che il 1* agosto rappresenta la "scadenza vincolante" per l'introduzione delle nuove tariffe, aggiungendo tuttavia che "nulla vieta ai Paesi di trattare anche dopo quella data".
Sul fronte dei dati macroeconomici, il superindice dell'economia statunitense è sceso dello 0,3% su base mensile a giugno, segnando una flessione leggermente superiore alle attese (-0,2%) e in peggioramento rispetto al calo dello 0,1% di maggio. Secondo il Conference Board, cinque dei dieci componenti dell'indicatore hanno dato contributi positivi, trainati in particolare dall'andamento dell'indice azionario S&P 500. Tuttavia, i segnali negativi provenienti dalle aspettative dei consumatori sulle condizioni economiche e dall'indice Ism dei nuovi ordini hanno avuto un peso maggiore, spingendo l'indicatore complessivo in territorio negativo.
A piazza Affari, doValue sale dello 0,45% a 2,23 euro. Revisione al rialzo del target price sia da parte di Equita Sim sia di Mediobanca Research, che promuove inoltre il titolo a outperform, sulla scia dell'accordo per l'acquisizione di coceo.
In netto rialzo Tinexta, che avanza dell'1,99% a 13,85 euro. L'azionista di maggioranza del gruppo Tecno Holding ha confermato le interlocuzioni in corso con i fondi Nextalia e Advent, che hanno anche ricevuto l'esclusiva per svolgere la due diligence su Tinexta con la finalità di eventuale delisting della società, sottolineano gli esperti. Positivo il giudizio degli analisti, con rating buy confermati in serie.
Garofalo +3,59% a 5,2 euro. Gli analisti hanno apprezzato l'acquisizione, annunciata venerdì a mercato chiuso, di Casa di Cura Città di Roma
Stellantis rimbalza in territorio positivo e sale dell'1,67%. Il titolo ha trattato in netto calo per gran parte della seduta dopo la pubblicazione di risultati per il primo trimestre inferiori alle attese del mercato.