Liberty Media dopo la F1 compra anche la Moto Gp
Maxi-operazione nel mondo dei motori. La Liberty Media Corporation, dopo aver comprato la Formula Uno, si è infatti presa anche la Moto Gp. Dopo le indiscrezioni arrivate già sul finire della scorsa settimana, lunedì 1 c’è stata l’ufficialità: il gruppo americano, fondato da John C. Malone nel 1991, ha annunciato l'acquisizione dell'86% delle quote dalla Dorna Sports, la società proprietaria dei diritti del campionato del mondo Moto Gp, per 4,2 miliardi di euro, debito compreso. I manager attuali di Dorna Sports manterranno il controllo delle restanti azioni.
Per quanto riguarda il management, Carmelo Ezpeleta, attuale amministratore delegato di Dorna, sarà confermato nel ruolo di ceo e il quartier generale resterà a Madrid. Liberty Media, dal canto suo, diventa proprietaria anche degli altri eventi motociclistici gestiti da Dorna: Moto 3 e Moto 2, il campionato del mondo Moto E, il Mondiale Superbike e quello femminile.
«Siamo entusiasti di espandere il nostro portfolio con l`acquisizione di MotoGp», ha dichiarato Greg Maffei, presidente e amministratore delegato di Liberty Media. «Stiamo parlando di un campionato globale con una fan base entusiasta, gare accattivanti e un profilo finanziario in grado di generare enormi di flussi di cassa».
Carmelo Ezpeleta e il suo team, ha aggiunto il manager, «hanno costruito un grande spettacolo sportivo che possiamo espandere a un pubblico globale più ampio. Questo business presenta vantaggi significativi. Vogliamo far crescere la Moto Gp per i fan, i team, i partner commerciali e i nostri azionisti».
Soddisfatto anche il numero uno di Dorna, Ezpeleta: «Si tratta dello step perfetto nell’evoluzione della Moto Gp e siamo entusiasti di ciò che questo traguardo porterà a Dorna, al paddock della Moto Gp e agli appassionati delle corse. Questo passaggio testimonia il valore dello sport oggi e il suo potenziale di crescita». Liberty Media, ha concluso, «ha un’incredibile esperienza nello sviluppo di risorse sportive e non potremmo desiderare un partner migliore per espandere la base di fan della Moto Gp nel mondo». (riproduzione riservata)
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