Chiusura in frazionale rialzo per piazza Affari, nel secondo giorno del collocamento retail del Btp Italia (oltre 2 mld la domanda in giornata) con il Ftse Mib che a fine seduta segna un progresso dello 0,39%.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite di unita' abitative esistenti negli Usa sono diminuite del 3,4% a livello mensile a maggio a 5,41 mln di unita', leggermente sotto il consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal a 5,41 mln.
Sul paniere principale milanese in rally Leonardo (+3,51%) dopo l'accordo per la fusione della controllata Drs con Rada (societa' quotata a New York e Tel Aviv), un fornitore leader di radar tattici militari avanzati per la protezione delle infrastrutture critiche, la sorveglianza delle frontiere, la protezione militare attiva e le applicazioni contro i droni.
Progressi per le banche: Banco Bpm +2,08%, Bper +0,47%, Intesa Sanpaolo +0,72%, Mediobanca +0,93%, Unicredit +0,9%.
La sospensione dei dividendi nel 2020 "e' stata una decisione eccezionale in contesto senza precedenti che impediva ogni forma di visibilita' sul futuro, non intendiamo farlo di nuovo". Da banche "vogliamo proiezioni su loro capacita' di mantenere cuscinetti di capitale anche a fronte delle distribuzioni di capitale sotto forma di dividendi e buyback. Con la guerra in Ucraina "l'outlook macro si sta deteriorando rapidamente, in questo contesto chiediamo alle banche di aggiornare i loro piani di distribuzione del capitale per evitare che si creino dei rischi di squilibrio". Lo ha detto Andrea Enria, presidente della vigilanza bancaria della Bce, intervenendo all'ottava edizione dell'Italian Ceo Conference organizzata da Mediobanca.
In calo invece Generali Ass. (-1,35%), Hera (-1,67%), Italgas (-3%), Recordati (-3,4%), Snam (-1,21%) e Terna (-2,59%).