L'azionario milanese chiude la seduta in leggero rialzo con l'indice Ftse Mib che segna +0,45% a 34.938 punti.
Sul fronte macroeconomico l'inflazione complessiva dell'Eurozona è salita al 2,4% a dicembre, mentre quella core si è stabilizzata al 2,7%. "Sembra probabile un ulteriore aumento nel primo trimestre. Ciò manterrà la Banca Centrale Europea su un percorso di cauto allentamento" della politica monetaria, affermano gli economisti di Ing. Sempre nell'Eurozona, il tasso di disoccupazione si è attestato al 6,3% a novembre, invariato per il quarto mese consecutivo. La lettura è in linea con le aspettative del mercato.
Sull'altra sponda dell'Atlantico l'indice dei servizi statunitensi dell'Institute for Supply Management è salito a dicembre a 54,1 punti dai 52,1 di novembre, rispetto alle aspettative di un aumento più contenuto a 53,5.
A Piazza Affari faro su Tim che chiude con un balzo del 4,06% a seguito delle indiscrezioni di stampa secondo cui la società dovrebbe prendere una decisione sulla vendita di Sparkle per 700 milioni di euro entro la fine del mese.
Fincantieri guadagna il 4,71% a 7,3 euro dopo che Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo sulla società da 5 a 7,7 euro confermando la raccomandazione hold.
Tra le blue chip le migliori performance sono registrate da: Erg che sale dell'1,79%, A2A dell'1,72%, Amplifon dell'1,44% e Generali dell'1,77%.