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Le Michelin Crossclimate 2 superano una prova lunga 5mila km

Pneumatici quattro stagioni che convincono tutti | Michelin anche ai piedi

di Aldo Bolognini Cobianchi
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Le Michelin Crossclimate 2 superano una prova lunga 5mila km

Sicurezza in ogni condizione di impiego, il marchio il Fiocco alpino per performance invernali a prova di neve, e silenziosità di rotolamento per un elevato comfort di marcia, sono alcuni dei punti di forza dei Michelin Crossclimate 2. Caratteristiche apprezzate nel corso di un test di 5mila chilometri, effettuato con coperture di misura 235/50 R18. Sviluppata partendo da uno pneumatico estivo, la seconda generazione del «quattro stagioni» transalpino è commercializzata in quattro linee, due per auto, tra cui una variante Suv indicata per applicazioni con sport utility di medie e grandi dimensioni, e due per mezzi commerciali e camper. Come i prodotti dedicati alla bella stagione, i Crossclimate 2 rendono bene con temperature sopra i 7 gradi centigradi. La marcatura M+S, accompagnata dal fiocco alpino all’interno della montagna a tre picchi è, però, una garanzia di comportamento efficace anche con le temperature rigide e la neve sull’asfalto (e permettono di eliminare il fastidio di dover tenere d’inverno le catene nel vano bagagli).

La prova

Nel corso della prova, le gomme del Bibendum hanno dimostrato una resa generale molto buona, in ogni condizione di marcia. Il loro basso coefficiente d’attrito, oltre a comportare una contenuta rumorosità nella guida di tutti, alle soste dal benzinaio si traduce in una riduzione tangibile dei consumi, apprezzabile già dopo un paio di pieni. C’è, anche, da considerare la proverbiale durata chilometrica delle coperture Michelin: grazie alla tecnica MaxTouch Construction, la casa promette 5mila chilometri in più di percorrenza rispetto alle gomme dei principali concorrenti. Un aspetto, questo, verificabile solo con l’acquisto che è, comunque, soggetto a molte variabili, tra cui lo stile di guida. Durante il test, si è passati dal freddo rigido di aree montane alle piacevoli temperature di località di mare, senza tralasciare scrosci d’acqua in stile «amazzonico». Situazioni in cui i Crossclimate 2 hanno evidenziato frenata e aderenza sempre in linea con le migliori aspettative. Su fondo innevato, poi, hanno tirato fuori i «muscoli» per grip e direzionalità. Estremamente versatili, si sono dimostrati adatti a una guida sicura a prova di «bizze climatiche ». Pur non specializzati come uno pneumatico invernale, sono, quindi, un prodotto in grado di soddisfare appieno le esigenze di chi preferisce eliminare la seccatura del cambio pneumatici di mezza stagione ma per 12 mesi l’anno vuole essere sempre tranquillo sulle performance e sulla sicurezza della propria vettura, con qualunque tipo di meteo.

Orario di pubblicazione: 05/02/2024 11:03
Ultimo aggiornamento: 05/02/2024 11:10
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