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Le auto presidenziali francesi. Quando una Citroën DS Salvò De Gaulle e altri segreti delle vetture dell’Eliseo

Le vetture della presidenza della Repubblica Francese cambiano marchio con i tempi, attraverso una galleria di modelli particolari. Fino all’ultima, Rafale, che ha il nome di un aereo

di Nicola D. Bonetti
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Limitando l’osservazione al secondo dopoguerra, la memoria tra le auto presidenziali francesi corre alla Citroën DS che il 22 agosto 1962 salva il presidente Charles De Gaulle – con la moglie Yvonne e il genero, colonnello Alain de Boissieu, più l’autista maresciallo Francis Marroux – dalle raffiche di armi automatiche degli attentatori, proseguendo la corsa nonostante siano colpite due gomme, con i passeggeri tutti illesi. Modelli cari a De Gaulle, le DS, con la versione Prestige negli anni a seguire.

Peugeot 604 Valery Giscard d'Estaing
Peugeot 604 Valery Giscard d'Estaing

Elemento di rappresentanza, di comunicazione, di protezione, l’auto del presidente della Repubblica Francese si identifica spesso con Peugeot. Già nel lontano 1920, l’allora presidente Alexandre Millerand viaggia con una Type 156, ma il rapporto è consolidato nel 1975, quando Valéry Giscard d’Estaing, appassionato di automobili, introduce il marchio del Leone nella Quinta Repubblica. Ordina quattro ammiraglie 604, tutte color verde scuro (sostituendo il classico nero), con una versione Limousine per le cerimonie più importanti.

Presentazione dell'auto ufficiale della Presidenza della Repubblica francese da parte di una delegazione del Gruppo Renault l'11 luglio 2024 al Palazzo dell'Eliseo. Il veicolo è un Renault Rafale e diventerà l'auto ufficiale del Presidente dal 14 luglio.
Presentazione dell'auto ufficiale della Presidenza della Repubblica francese da parte di una delegazione del Gruppo Renault l'11 luglio 2024 al Palazzo dell'Eliseo. Il veicolo è un Renault Rafale e diventerà l'auto ufficiale del Presidente dal 14 luglio.

Peugeot 604 è una berlina elegante prodotta dal 1975 all’85 in sostituzione della 504, ha qualche curiosità nella sua storia. Richiesta a Pininfarina come «statutaire» (di rappresentanza o, meglio, istituzionale, si direbbe in Italia), che studia il progetto E24 dal 1970. La nuova 604 piace subito per la classe innata, dando origine a diverse varianti: Chapron anche con carrozzeria Landaulet (capote apribile nella parte posteriore), Heuliez Vip, Vip 2 e la concept Diplomatique con passo allungato di ben 98 cm che origina la Limousine impiegata all’Eliseo. Seguita dalla Scaglietti con un esemplare unico dal passo incrementato di 108 cm, utilizzando un telaio da limousine; più diversi allestimenti blindati.

Peugeot 607 Paladine. Una landaulet per l'Eliseo
Peugeot 607 Paladine. Una landaulet per l'Eliseo

Nel 1991 François Mitterrand riceve una 605 allungata e blindata, che ospiterà personaggi come Michail Gorbacëv e il Papa. Jacques Chirac, durante i dodici anni di presidenza, si muove regolarmente con le 607 di servizio. Modello importante anche per Nicolas Sarkozy: nel 2007, in occasione della parata sugli Champs Elysées, utilizza per la prima e unica volta, la concept 607 Paladine. Si tratta di una limousine di tipo Landaulet realizzata da Heuliez e personalizzata da Hermès.

Le auto presidenziali francesi. Quando una Citroën DS Salvò De Gaulle e altri segreti delle vetture dell’Eliseo

La presidenza impone il segreto sulle caratteristiche tecniche delle loro vetture. Ne è un esempio la sport utility Peugeot 5008 blindata dalla società bretone Centigon (precedentemente Labbé, della 605 di Mitterrand) e utilizzata da Emmanuel Macron a partire dal 2017: oltre alla modifica dei posti posteriori (due invece di tre), le luci di emergenza all’interno della calandra e i loghi specifici sulla carrozzeria. Macron è inoltre apparso a bordo di mezzi militari come pure della nuova DS 7 Crossback.

Le auto presidenziali francesi. Quando una Citroën DS Salvò De Gaulle e altri segreti delle vetture dell’Eliseo

Tra i marchi transalpini Renault ha una sua storia, iniziata nel 1920 con la Renault 40 CV utilizzata da Paul Deschanel, Alexandre Millerand e Gaston Doumergue, che rimane in servizio fino al 1928. Da allora una dozzina di presidenti hanno avuto Renault all’Eliseo: la penultima delle quali è una Espace V, nel 2016.

Renault Rafale con l'aereo Rafale
Renault Rafale con l'aereo Rafale

Nel 2024 ritorna un’auto con il marchio della Losanga all’Eliseo: l’ultima nata Renault Rafale diventa auto ufficiale del presidente. È utilizzata il 14 luglio per recarsi all’Arco di Trionfo, con carrozzeria in tinta «Blu Sommit», la calandra decorata dalla bandiera francese in toni sfumati, i portabandiera rimovibili, i badge blu, bianchi e rossi sulle porte anteriori e sui cerchi specifici da 20”. Renault Rafale, il cui nome significa «raffica», è quello di un vento, ma nella memoria francese è un modello di aeroplano militare. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 11/09/2024 07:31
Ultimo aggiornamento: 11/09/2024 07:31
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