Settimana a stelle e strisce per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Secondo l’agenda diffusa da Palazzo Chigi la premier, nell’arco di 48 ore, incontrerà i vertici della Casa Bianca: prima il suo inquilino, Donald Trump, e poi il vicepresidente J.D.Vance. Il mandato? Portare sul tavolo dello Studio Ovale la richiesta di un’area comune «zero dazi».
La premier Meloni sarà a Washington Dc già nel pomeriggio di mercoledì 16 aprile, in tempo per prepararsi al bilaterale con il presidente Trump è in calendario giovedì 17 alla Casa Bianca. Il giorno successivo (venerdì 18 aprile), Meloni riceverà a Palazzo Chigi il vicepresidente americano JD Vance, che si intratterrà nella capitale fino al 20 aprile. Una visita, quella di Vance, che si sovrappone ai colloqui tra Iran e Stati Uniti (in programma sabato 19 aprile).
«L’Italia ha come obiettivo fondamentale la creazione di un grande mercato unico occidentale tra Stati Uniti ed Europa, basato su una logica: zero tasse, zero tassi», ha spiegato il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, in visita ufficiale in Giappone.
«L’obiettivo resta quello di non avere una guerra commerciale», ha aggiunto il titolare della Farnesina che ritiene comunque necessario attendere gli esiti della missione che Meloni condurrà Washington. «Il viaggio», ha sottolineato, «punta a convincere l’amministrazione americana a raggiungere quest’obiettivo».
Ma non solo. Come ha detto il ministro della della Difesa, Guido Crosetto, parlando con La Stampa, la presidente «si confronterà a 360°» con Trump, «secondo una logica multilaterale e bilaterale». E quindi parlerà sì di tariffe ma anche di «Ucraina, Medio Oriente, cooperazione».
Secondo il Fatto Quotidiano, la premier Meloni nello Studio Ovale dovrebbe prendere un impegno ben preciso nel vertice: rispettare le promesse fatte agli alleati della Nato e aumenterà la spesa della difesa fino a raggiungere il 2% del pil. (riproduzione riservata)