La nuova Audi A6 Avant in anteprima mondiale alla Design Week
Audi torna con House of Progress, il suo hub creativo, al Portrait di Milano per presentare la nuova A6 Avant
Audi A6 è una brillante poco più che trentenne, la cui stirpe inizia nel 1994. A sua volta preceduta dall’allora ammiraglia Audi 100, le cui quattro generazioni discendono dall’originale del 1968. Tempus fugit: la nona viene lanciata a Milano in occasione della Design Week, evento con il quale la casa dei Quattro anelli ha un legame profondo da 12 anni. House of progress, negli spazi suggestivi del Portrait in Corso Venezia, ospita l’installazione dello Studio Drift: ispirata al movimento impresso dalle folate di vento sull’erba, con 22 steli luminosi che si attivano al passaggio dei visitatori.

Coreografia che avvolge le persone e le Audi A6 Avant esposte in anteprima mondiale, inducendo dall’ambiente circostante il pensiero come l’equilibrio sia in continua evoluzione, fondendo i concetti tipici Audi: flexibility e ability. E Flexability è la filosofia che la nuova Audi A6 Avant applica già dall’offerta con motori termici ed elettrici e-tron, portando piacere di guida, comfort e digitalizzazione nel futuro.

Caratterizzata da design più sportivo e aerodinamico (il Cx è 0,25), ha sterzo integrale e dinamica con tre livelli di assetto. I motori termici con supporto ibrido evoluto disponibili dal lancio (consegne dal secondo trimestre 2025, con prezzi da meno di 70mila euro) sono il 2.0 TDI da 204 cavalli con trazione anteriore o integrale quattro ultra e il V6 3.0 TFSI quattro a benzina da 367 cavalli; gli ibridi plug-in seguiranno.

Il fascino delle Audi Avant seduce dal 1977 con eleganti wagon sportive che rappresentano per molti modelli la maggioranza del gradimento: la nuova A6 Avant appare come opera d’arte nell’atmosfera dell’installazione. Linee fluenti e robuste al tempo stesso, con forte presenza su strada: slanciata con la lunghezza di 499 cm (+6 cm sulla precedente), ha sbalzo anteriore minimo, passo lungo (293 cm) per ampia abitabilità posteriore, con carico fino a quasi 1.500 litri, coda affusolata con lunotto inclinato: alla base del posteriore, l’estrattore affiancato dai possenti scarichi alle estremità.

Gli interni sono radicalmente rinnovati: accoglienti nelle forme raffinate e arricchiti dal nuovo palcoscenico digitale Audi con intelligenza artificiale applicata al controllo vocale, sistema operativo Android, proiettori led digital matrix e Oled di seconda generazione, per guardare avanti, anche di notte. Fondendo, per tornare alla filosofia da Design Week, l’armonia di luce, suono e movimento, in un dinamismo bilanciato. (Riproduzione riservata)
Native Content