Wall Street chiude in leggero rialzo: Dow Jones +0,4%, S&P500 +0,3%, Nasdaq +0,4%.
Il ceo di JPMorgan Chase, Jamie Dimon, nel corso di un’intervista rilasciata a Cnbc, ha dichiarato che gli ultimi dati sul mercato del lavoro indicano un rallentamento dell’economia statunitense. «Credo che l’economia si stia indebolendo», ha affermato Dimon. «Se sia in rotta verso una recessione o solo in fase di rallentamento, non lo so». Secondo il ceo, la Federal Reserve probabilmente taglierà il tasso di interesse di riferimento entro la fine del mese, anche se la mossa potrebbe non avere un impatto significativo sull’economia.
L’S&P500 e il Nasdaq guadagnano uno 0,2% e il Dow Jones registra un +0,4%.
Alle 16 è stata diffusa una revisione dei dati sull’occupazione americana, che mostra come nel periodo compreso tra aprile 2024 a marzo 2025 l’economia statunitense abbia creato 911.000 posti di lavoro in meno rispetto a quanto era stato inizialmente stimato. La cifra, superiore alle attese, alimenterà probabilmente il dibattito sulla debolezza del mercato del lavoro e sulla affidabilità delle statistiche economiche Usa.
Le stime pubblicate sono preliminari: la revisione ufficiale arriverà all’inizio del prossimo anno. I dati precedenti suggerivano che l’economia avesse aggiunto circa 1,76 milioni di posti di lavoro nei dodici mesi fino a marzo.
Gli economisti di Anz avevano previsto una revisione negativa tra 600.000 e 900.000 unità, mentre il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, in un’intervista del weekend aveva indicato una possibile riduzione fino a 800.000 posti.
Il nuovo report del Bureau of Labor Statistics si basa su dati più completi relativi alle tasse statali sul lavoro. La revisione definitiva dei dati 2023-24, pubblicata a febbraio, aveva già ridotto di 598.000 posti di lavoro il conteggio dell’anno precedente, senza tenere conto delle variazioni stagionali.
I tre principali indici borsistici statunitensi – l’S&P500, il Nasdaq e il Dow Jones – guadagnano, rispettivamente, lo 0,1%, lo 0,2% e lo 0,1%.
Alle 16 è atteso un ricalcolo dei dati occupazionali più recenti, che, come riportato dal Wall Street Journal, probabilmente alimenterà il dibattito sulla debolezza del mercato del lavoro e sull’affidabilità delle statistiche economiche statunitensi. Il rapporto riguarda il periodo compreso tra aprile 2024 e marzo 2025, quindi in gran parte la fase finale dell’amministrazione Biden. Secondo gli economisti di Anz, la revisione potrebbe segnare una forte riduzione del numero di posti creati, compresa tra 600.000 e 900.000 unità. Il segretario al Tesoro Scott Bessent, in un’intervista rilasciata nel fine settimana, ha parlato di una correzione al ribasso fino a 800.000 posti. Attualmente i dati indicano che nell’arco dei dodici mesi fino a marzo l’economia abbia creato circa 1,76 milioni di posti di lavoro. Il rapporto del Bureau of Labor Statistics aggiornerà le statistiche sull’occupazione sulla base di dati più completi provenienti dalle imposte statali sulla disoccupazione. Le stime di oggi saranno preliminari: a febbraio, quelle definitive relative al 2023-24 avevano già tagliato il totale di quell’anno di 598.000 posti, senza tener conto degli aggiustamenti stagionali. Le letture deboli più recenti sul mercato del lavoro hanno ormai consolidato l’aspettativa che la Federal Reserve riprenda a tagliare i tassi di interesse, a partire dalla riunione di politica monetaria della prossima settimana.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
L’evento annuale di lancio prodotti del colosso di Cupertino si terrà martedì nella sede centrale. Gli investitori si aspettano la presentazione dell’iPhone 17. Il titolo del colosso tecnologico scambia nei pressi della aprità nei primissimi minuti di contrattazione.
Le azioni del fornitore di semiconduttori sono balzate di oltre il 54% in avvio di seduta dopo che un tribunale del Texas ha approvato il piano di riorganizzazione sotto il Chapter 11. Wolfspeed aveva siglato a giugno un accordo di ristrutturazione con i creditori.
La catena statunitense di convenience store ha registrato utili e ricavi trimestrali superiori alle attese, sostenuti dalla forte crescita delle vendite comparabili. Tuttavia, il titolo apre a -2,4%.
La famiglia Murdoch ha accettato di porre fine a una lunga battaglia sul controllo dell’impero mediatico, con Lachlan Murdoch destinato a prendere le redini degli asset del padre. Il titolo di News Corp, editore del Wall Street Journal, registra un calo del 3% all’aperura dei mercati Usa.
La società di cloud per l’intelligenza artificiale ha firmato un accordo da 17,4 miliardi di dollari con Microsoft per fornire capacità di infrastruttura gpu. Le azioni Nebius sono salite del 48,7% all’inizio delle negoziazioni.