Wall Street chiude poco mossa: Dow Jones -0,1%, S&P500 +0,1%, Nasdaq +0,3%. La borsa rimane in attesa del dato sull’inflazione, che uscirà giovedì 11 luglio, e delle trimestrali. Vola Corning (+12%) dopo che la società ha alzato le previsioni per il secondo trimestre. L'azienda, nota per aver sviluppato il Gorilla Glass utilizzato per Apple iPhone e altri telefoni ha attribuito la sovraperformance alla domanda dei suoi prodotti di connettività ottica che alimentano le reti che gestiscono l’intelligenza artificiale generativa.
Procede la lotta di Southwest Airlines contro l’investitore attivista Elliott, che detiene l’11% della compagnia e che chiede le dimissioni dell’ad Bob Jordan e del presidente Gary Kelly, a causa dello scarso rendimento della società. Nel tentativo di respingere gli attacchi di Elliott, Southwest ha nominato l’ex ceo di Us Airways, Rakesh Gangwal, come membro del cda. Il titolo di Southwest guadagna l’1,5% a 27,35 dollari sul Nyse, ma nell’ultimo hanno ha perso il 27,8%.
Wall Street prosegue la seduta in lieve rialzo. Alle 17:00 il Dow Jones è in aumento dello 0,38%, l’S&P sale dello 0,12% e il Nasdaq fa +0,16%. In risposta ai dati pubblicati dalla Fed di New York che hanno rilevato un calo nelle aspettative dei consumatori sull’inflazione nel breve e lungo termine, le borse americane hanno di nuovo raggiunto i massimi. In particolare, le attese medie a un anno e a cinque anni sono calate entrambe di 0,2 punti percentuali a 3% e 2,8%, rispettivamente.
Fra i migliori titoli a Wall Street ci sono Intel (+4,5%), seguito da Boeing (+2,8%), Goldman Sachs (+1,2%), Travelers (+1,1%), e Ibm (+0,6%). Tra i peggiori invece spiccano Nike (-2,7%), Salesforce (-1,5%), Coca-Cola (-1,2%), Visa classe A (-1,1%), McDonald’s (-1%), Cisco (-0,8%) e Walmart (-0,7%).
Il titolo preferito delle borse statunitensi, Nvidia, ha invece registrato un rialzo dello 2,38% a 128,62 dollari dopo che Ubs ha rivisto al rialzo il suo obiettivo di prezzo per il colosso dei chip, portandolo da 120 a 150 dollari per azione.
Wall Street apre la seduta in leggero rialzo. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,6%, S&P 500 dello 0,2% ma il Nasdaq è piatto. Le borse americane sono ancora ai massimi: la settimana scorsa il Nasdaq ha realizzato un nuovo record mentre l’indice S&P 500 ha aggiornato i massimi per la 34esima volta da inizio anno. Ora gli indici Usa dovranno superare la prova delle trimestrali, che si partiranno venerdì 12 con le grandi banche statunitensi. Ma in settimana (giovedì 11 luglio) saranno diffusi anche degli importanti dati macro, come quelli sull’inflazione. L’andamento dei prezzi influenzerà le prossime mosse della Fed, che a giugno ha lasciato i tassi d’interesse al 5,25-5,5%, cioè ai massimi da oltre vent’anni.
I mercati si aspettano un taglio a settembre e forse un’altro entro fine anno (le possibilità sono del 50%). Maggiori informazioni potrebbero arrivare in settimana dopo l’audizione al Congresso del presidente Jerome Powell. In attesa di novità il cambio euro-dollaro resta stabile a quota 1,084. Stesso discorso per il rendimento del Treasury decennale, vicino al 4,3%. Il petrolio invece scambia sotto la parità: il prezzo del Brent scende dello 0,4% e quello del Wti dello 0,5%. Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 8 luglio.
Alle 15:30 il titolo Paramount sale del 4,8%. Dopo una lunga telenovela Skydance ha superato la concorrenza di Apollo e Sony per l’acquisizione del gigante americano delI’intrattenimento americano. L’operazione avverrà in due fasi. Prima la casa di produzione comprerà National Amusements, società che detiene la quota di controllo di Paramount, per 2,4 miliardi. Dopo le due entità si fonderanno e così nascerà un’unica casa di produzione, la New Paramount.
Alle 15:30 le azioni Boeing guadagnano il 2%. Eppure il produttore di aerei si è dichiarato colpevole di frode criminale per due incidenti mortali del 737 Max avvenuti in Indonesia e in Etiopia nel 2018 e 2019. Boeing pagherà una multa di 243 milioni anche se in realtà la sanzione ammontava a 487,2 milioni, il massimo della pena (la restante parte era già stata versata da Boeing nel 2021). La società è stata costretta a pagare di nuovo perché ha violato un accordo del 2021 che finora l’aveva protetta dall’azione penale.
Alle 15:30 il titolo Morphic Holding balza del 75%. La società biofarmaceutica sarà acquisita da Eli Lilly (+0,4%) a un prezzo di 3,2 miliardi. Con questa mossa il gigante del farmaco americano riesce a mettere le mani sulle terapie in fase di sviluppo di Morphic, in particolare su quelle per l’ulcera e il morbo di Cronh.
Alle 15:30 le azioni Stellantis crescono dello 0,15%. La produzione in Italia della casa automobilistica è in forte calo: nel primo semestre il gruppo guidato da Carlos Tavares ha costruito 303.510 veicoli negli impianti italiani, un dato che equivale a un -25,2%. I sindacati hanno proiettato questi dati sull’intero 2024 e si attendono circa 500 mila auto prodotte in Italia. Questo valore è pari alla metà di quanto indicato dal governo italiano, che ha chiesto alla casa italo-francese di costruire un milione di veicoli all’anno nel Paese.
Alle 15:30 il titolo Tesla cede il 2%. Possibili prese di beneficio sulla società di auto elettriche di Elon Musk, che ha recuperato tutte le perdite accumulate da inizio anno. In una settimana Tesla ha guadagnato il 27% e ha riportato le sue azioni a scambiare intorno ai 250 dollari. Il rialzo del titolo è arrivato dopo che l’azienda di Musk ha diffuso dei dati sulle consegne del secondo trimestre al di sopra delle previsioni, ma inferiori del 4,8% rispetto all’anno prima. I numeri migliori delle attese sono frutto degli sconti offerti da Tesla e degli incentivi. (riproduzione riservata)