Wall Street chiude in rosso: Dow Jones cede lo 0,4, l’S&P500 lo 0,6%, il Nasdaq l’1,1%. Nvidia chiude in calo del 2,1% mentre il mercato aspetta i suoi conti per valutare l’andamento del business di cui è leader.
Intanto Super Micro Computer, fornitore di soluzioni innovative per l’infrastruttura IT, crolla (-19%) sotto i colpi del fondo ribassista Hindenburg Research. In un report pubblicato martedì 27 agosto, gli shortisti accusano il produttore di server di una serie di irregolarità e gli investitori non la prendono bene.
Wall Street apre la seduta del 28 agosto in leggero ribasso. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,2, mentre l’S&P sia il Nasdaq scendono entrambi dello 0,1%.
Gli investitori sono in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia a mercati chiusi. La società è ormai considerata un barometro non solo del settore dei semiconduttori, ma anche del più ampio ecosistema dell'intelligenza artificiale e dei titoli tecnologici. In un solo anno, le azioni di Nvidia hanno registrato un impennata del 159%, guidando il rialzo del mercato azionario americano.
I rendimenti dei Treasury trattano contrastati con il mercato in attesa di nuovi dati sull'inflazione. Il rendimento del titolo decennale è del 3,83%. Il cambio euro-dollaro è a 1,11: nel corso del mese il dollaro ha subito un calo del 3,4% in attesa dei tagli dei tassi d’interesse da parte della Fed. Il Brent e il Wti entrambi al ribasso dell’1%.
Sul fronte societario fa rumore il tonfo di Super Micro Computer che parte con un pesante -20% circa (alle 16) dopo che il fondo ribassista Hindenburg Research ha pubblicato un report in cui accusa la società di mala gestione.
Alle 15:30 il titolo di Nvidia scende dello 0,4%. Stasera, a mercati chiusi, la società pubblicherà i risultati del secondo trimestre e le aspettative intorno al colosso dei chip, reduce da una crescita di oltre il 200% negli ultimi tre trimestri, sono altissime. La reazione del titolo di Nvidia ai risultati, sottolineano gli analisti, è strettamente correlata alla performance dell’S&P 500 nelle due settimane successive. Non va quindi presa sotto gamba l’ipotesi che Nvidia non riesca più a crescere abbastanza da soddisfare le attese.
Le azioni di Abercrombie & Fitch crollano dell’11,5% nonostante la società abbia annunciato un aumento del 21% dei ricavi nel secondo trimestre fiscale e pubblicato una guidance rialzista per il periodo in corso. Il marchio di abbigliamento ha registrato un utile di 2,50 dollari per azione su un fatturato di 1,13 miliardi di dollari, superando le aspettative di un utile di 2,22 dollari per azione su un fatturato di 1,10 miliardi atteso dagli analisti. I conti in netta crescita non sono però bastati a soddisfare gli investitori dopo il grande rialzo del prezzo delle azioni visto quest'anno.
Alle 15:30 il titolo di Footlocker sprofonda del 14,55%. Nell’ultimo periodo le vendite totali del retailer di sportswear americano sono aumentate dell’1,9% superando 1,89 miliardi di dollari, mentre i ricavi comparabili sono saliti del 2,6% grazie anche alla crescita globale di Kids Foot locker. I ricavi del gruppo sportivo americano hanno raggiunto 1,89 miliardi di dollari e il margine lordo è migliorato di 50 punti base. Aumenta tuttavia il rosso, passato da 5 a 12 milioni.
Alle 15:30 le azioni di Bank of America perdono lo 0,3%. Dopo aver dimezzato la partecipazione in Apple, il miliardario Warren Buffett ha ceduto nei giorni 23, 26 e 27 agosto ulteriori 982 milioni di dollari di azioni della seconda banca più grande degli Usa, tramite la sua holding, la Berkshire Hathaway.
Alle 15:30 il titolo di Coinbase perde l’1,2%. Insieme ad altre società legate alle cripto, le azioni della piattaforma per scambi di monete digitali sono scese in seguito a una flessione nel prezzo del bitcoin sotto i 60 mila dollari. La perdita è dovuta a un'ondata di liquidazioni sulla borsa Bybit.
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