Wall Street chiude in forte rialzo: Dow Jones +1,8%, S&P500 +2,3%, Nasdaq +2,9%. A sostenere i listini sono state le richieste di sussidi di disoccupazione, uno dei dati che la scorsa settimana aveva mandato in panico i mercati, risultate in calo a 233 mila di richieste contro le 241 mila attese. Il netto miglioramento potrebbe placare le preoccupazioni sulla possibilità di una recessione.
«Questo è il rimbalzo che la gente aspettava», ha dichiarato Liz Young Thomas, responsabile della strategia di investimento di SoFi, a Cnbc. «Abbiamo bisogno di buone notizie per andare avanti e per dimostrare che il rally è duraturo».
Intanto Ftx, la seconda piattaforma di scambio di criptovalute al mondo fino al suo fallimento alla fine del 2022, e la sua controllata di investimento Alameda, devono pagare fino a 12,7 miliardi di dollari ai loro ex clienti. Lo ha annunciato l'Autorità statunitense di regolamentazione dei prodotti finanziari (Cftc).
Un tribunale federale di New York ha ordinato a entrambe le società di rimborsare 8,7 miliardi di dollari ai loro ex clienti, oltre ad altri 4 miliardi di dollari «per risarcire le vittime delle perdite causate dalla massiccia frode orchestrata dal fondatore e ceo di Ftx, Samuel Bankman-Fried ('SBF')», ha affermato il tribunale federale di New York. Sam Bankman-Fried è stato condannato il 28 marzo a 25 anni di carcere.
Wall Street apre in leggero rialzo, dopo la deludente seduta di ieri, che non è riuscita a confermare il rimbalzo di martedì. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,6%, l’S&P dello 0,9%, e il Nasdaq dell’1,2%.
La recente ondata di volatilità sul mercato potrebbe essere un'anticipazione del resto dell'anno, ha dichiarato Joseph Ferrara, investment strategist di Gateway Investment Advisers. L'esperto ha aggiunto che le preoccupazioni economiche, i conflitti geopolitici e le incombenti elezioni di novembre potrebbero tenere gli investitori sulle spine nei prossimi mesi. «Penso che gli investitori dovrebbero preparare il loro portafoglio a livelli elevati di volatilità da qui alla fine dell'anno».
Il rendimento del Treasury decennale torna a salire al 4%. Il cambio euro-dollaro è in lieve calo a 1,089. Il petrolio è piatto: Il Brent segna -0,04% e il Wti allo +0,08%.
Ecco cinque titoli da monitorare:
Alle 15:30 il titolo Eli Lilly balza del 13,3%. Il colosso farmaceutico ha messo a segno ricavi per 11,3 miliardi di dollari, con una crescita del 36% su base annua guidata dalla terapia per il cancro al seno, Verzenio, e i farmaci ormonali per il diabete e la perdita di peso, Mounjaro e Zepbound (rivali di Ozempic e Wegovy di Novo Nordisk). L'aumento della capacità produttiva di questi ultimi ha contribuito alla crescita delle vendite nel trimestre. Mounjaro in particolare ha generato un turnover di 3,09 miliardi nel secondo trimestre, portando il totale da inizio anno a 4,9 miliardi. Eli Lilly non esclude che l'aumento previsto della domanda potrebbe comportare una periodica scarsità di scorte. Visto il successo di questa classe di farmaci, l'azienda ha anche aumentato di 3 miliardi di dollari le previsioni di fatturato per l'intero anno.
Alle 15:30 le azioni di Warner Bros perdono l’8,3%, Il gigante di Hollywood ha chiuso il secondo trimestre del 2024 con una perdita di quasi 10 miliardi. Gli analisti sono corsi a modificare al ribasso il target price sul titolo: Goldman Sachs a 7,50 dollari da 8,50, Deutsche Bank a 15 da 16 e Barclays a 8 da 9 dollari.
Alle 15:30 il titolo di JP Morgan guadagna lo 0,9%. L'amministratore delegato di Jp Morgan Chase, Jamie Dimon, ritiene che le probabilità di un «atterraggio morbido» tanto atteso dalla Fed per l'economia statunitense si aggirino tra il 35 e il 40%. Dimon è «un po' scettico» sul fatto che la Federal Reserve riesca a far scendere l'inflazione verso l'obiettivo del 2%. Per il ceo, quindi, la è recessione lo scenario più probabile.
Già a febbraio Dimon aveva dichiarato che i mercati erano troppo ottimisti sui rischi di recessione. Per l'ad le probabilità di questo scenario avverso per l'economia americana sono rimaste invariate rispetto alla sua precedente dichiarazione.
Alle 15:30 le azioni di Boeing salgono dell’1,2%. Il veterano del settore Robert Ortberg diventerà il ceo della società aerospaziale domani, 9 agosto. Dovrà ripristinare la reputazione della società, incrinata da incidenti e indagini del governo sui suoi protocolli di sicurezza e i controlli di qualità. Il mese scorso Boeing si è dichiarato colpevole di aver frodato il governo degli Stati Uniti durante la certificazione del modello 737 Max, una decisione che costringerà l’azienda a sottoporsi a un monitoraggio indipendente per tre anni. Negli ultimi giorni, l’ennesimo problema sta generando cattiva pubblicità per Boeing con la notizia che due astronauti della Nasa, partiti per una missione di otto giorni a giugno a bordo della navicella spaziale Starliner della società, potrebbero rimanere bloccati sulla Stazione Spaziale Internazionale fino al prossimo anno.
Alle 15:30 il titolo di Under Armour è in aumento del 15,5%. Sebbene la catena di abbigliamento sportivo abbia registrato vendite trimestrali in calo del 14% in Nord America, l'azienda ha comunque battuto le aspettative di Wall Street. (riproduzione riservata)