Wall Street chiude in rosso: Dow Jones -1%, S&P 500 -0,9%%, Nasdaq -1,6%%. Mentre i rendimenti dei titoli del Treasury sono in rialzo dato la cautela della Federal Reserve sui prossimi tagli di interesse, la Bank of Canada ha tagliato i tassi di 50 punti base al 3,75%. Poco dopo la chiusura, i conti di Tesla battono le attese e nell’after hours il titolo sale del 6,7%: l’utile per azione è di 72 centesimi contro i 58 centesimi previsti. I ricavi salgono dell’8% a 25,18 miliardi di dollari contro i 25,37 miliardi di dollari attesi
Le vendite di case di vecchia costruzione hanno continuato a diminuire a settembre: 3,84 milioni di case e appartamenti sono passati di mano su base annua. Questa cifra, in linea con le aspettative degli analisti, rappresenta un calo dell'1% rispetto ad agosto e del 3,5% rispetto al settembre 2023. Si tratta del livello più basso dall'ottobre 2010.
Pubblicati i conti di Coca-Cola e Boeing: il colosso aerospaziale, dopo la peggior perdita trimestrale dal 2020, cede il 3,5%; il gruppo industriale di bibite analcoliche perde il 2,3%, nonostante ricavi e utili sopra le attese.
Il titolo di McDonald’s è il peggiore sul Dow Jones (-5,1%) dopo che i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), agenzia del dipartimento della Salute statunitense, hanno identificato nel panino Quarter Pounder (conosciuto in Italia come McRoyal Deluxe) la causa della diffusione del batterio gastrointestinale Escherichia Coli in alcune zone degli Stati Uniti.
Le previsioni finanziarie e le prospettive a lungo termine di Boeing sono in fase di revisione, ha fatto sapere il nuovo amministratore delegato della compagnia aera statunitense, Robert Ortberg, durante una conference call dopo i conti trimestrali.
«Certamente, abbiamo bisogno di vedere una certa stabilità nel business per essere in grado di mettere in campo qualsiasi tipo di obiettivo», ha commentato Ortberg nella sua prima conferenza sui risultati finanziari da quando ha assunto il ruolo di ceo. Stabilizzare il business è uno dei quattro requisiti per «girare questa grande nave nella giusta direzione», sostiene l’ad. Il dirigente ha ammesso che «abbiamo delle rocce davvero grandi che dobbiamo superare per far crescere l’azienda».
Ortberg ha anche fatto sapere che l’implementazione da parte della società del «piano di sicurezza e qualità» è fondamentale per raggiungere la stabilità e si è detto «incoraggiato dai progressi che stiamo già facendo e dobbiamo continuare con questo slancio. Questo è un piano che abbiamo esaminato con la Federal Aviation Authority e farà parte dei criteri che utilizziamo per misurare la stabilità del nostro sistema di produzione, che è necessario per ottenere l'autorizzazione ad aumentare le tariffe del 737», ha dichiarato il ceo.
Wall Street apre la seduta in rosso. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,6%, l’S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,5%. Sulle borse americane continua a regnare il nervosismo per l’avvicinarsi delle elezioni americane di novembre e per la possibile crescita incontrollata del deficit (sia Donald Trump che Kamala Harris aumenteranno la spesa pubblica). Così l’S&P 500 scende per il terzo giorno di fila, mentre il rendimento del Treasury decennale continua a salire (al 4,23%).
L’economia resta forte e l’inflazione sotto controllo. I mercati di conseguenza hanno paura che la Fed passi a un atteggiamento più morbido sui tassi, con minori tagli (i fed fund sono al 4,74-5%). I timori degli investitori però non si ripercuotono sul cambio euro-dollaro, sceso a quota 1,0781 (-0,15%). L’oro invece rimane a una soglia record (2.750 dollari l’oncia), mentre il petrolio registra un calo (Brent e Wti -0,9%). Ecco cinque titoli da monitorare mercoledì 23 ottobre.
Alle 15:30 il titolo Tesla è piatto. Dopo General Motors, che il 22 ottobre ha battuto le previsioni, tocca alla casa automobilistica di Elon Musk diffondere i conti, a borsa chiusa. Una trimestrale molto attesa, che aiuterà gli analisti a fare il punto sull’intero settore dell’auto, in crisi soprattutto in Europa. Negli ultimi 30 giorni l’azienda di Musk ha perso oltre il 12% a Wall Street. Il calo maggiore è arrivato dopo la presentazione del robotaxi, che non ha stupito i mercati.
Alle 15:30 le azioni Boeing salgono dello 0,1%. Il produttore di aerei ha riportato una perdita rettificata di 10,44 dollari per azioni, comunque meno di quanto atteso dagli analisti (10,52 dollari per azione). Il fatturato invece è arrivato a 17,84 miliardi, più dei 17,82 miliardi previsti. Boeing e il nuovo ceo, Kelly Ortberg, sono alle prese - oltre che con i problemi di sicurezza degli aerei - con il maxi sciopero dei dipendenti. Oltre 32 mila macchinisti dovranno esprimersi sull’offerta dell’azienda e gli analisti sono fiduciosi sul buon esito della vicenda.
Alle 15:30 il titolo Coca Cola perde il 2%. Eppure il gigante delle bibite ha battuto le attese sul fronte dei profitti grazie al rialzo dei prezzi, che hanno compensato la minore domanda. La società ha raggiunto un utile rettificato di 77 centesimi per azione, meglio dei 74 centesimi per azione stimati. I ricavi invece sono arrivati a 11,95 miliardi di dollari, di nuovo sopra gli 11,6 miliardi attesi.
Alle 15:30 le azioni McDonald’s cedono il 6,5%. Il Centers for Disease Control and Prevention ha proclamato un’epidemia di Escherichia Coli legata probabilmente alle cipolle negli hamburger Quarter Pounder della catena di fast food. L’agenzia ha segnalato 49 casi in 10 Stati tra il 27 settembre e l'11 ottobre, concentrati in Colorado e Nebraska. Secondo l’ente dieci persone sono state ricoverate mentre una è deceduta.
Alle 15:30 il titolo Starbucks perde l’1%. Il quarto trimestre fiscale della catena di caffè si è chiuso con vendite in calo a 9,1 miliardi (-3%), per la terza volta di fila a causa della minore domanda in Nord America. Il dato ha deluso il consenso (9,38 miliardi). Stessa storia sui profitti: la società ha riportato un utile rettificato di 80 centesimi per azione, ben sotto gli 1,03 dollari attesi. Starbucks ha aumentato il dividendo trimestrale per rassicurare gli investitori, ma ha dovuto mettere in stand by le previsioni per il 2025. (riproduzione riservata)