Wall Street chiude intorno alla parità: Dow Jones +0,2%, Nasdaq +0,1% mentre è nuovo record per l’S&P 500 a 6.144 punti (+0,2%). Dai verbali relativi all'incontro del 29 gennaio del Federal Open Market Committee (Fomc), l'organismo della Federal Reserve responsabile della politica monetaria degli Stati Uniti emerge che i dazi imposti e minacciati dal presidente Donald Trump preoccupano l’istituto presieduto da Jerome Powell. Per questo, serve un «approccio cauto» sul taglio dei tassi d'interesse. «Possiamo mantenere i tassi a livelli restrittivi, se l'economia è forte», si legge nei verbali.
L’inizio della seduta era stato invece caratterizzato dalle preoccupazioni per le dichiarazioni di Donald Trump, che sta valutando l'introduzione di dazi del 25% o più su automobili, semiconduttori e prodotti farmaceutici.
Wall Street apre la seduta in rosso. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,3%, S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,25%. Gli investitori escono da una seduta in cui l’S&P 500 ha toccato un nuovo record nonostante le preoccupazioni per l’inflazione e la politica commerciale del presidente Donald Trump. L’attenzione degli investitori è puntata anche sui verbali dell’ultima riunione della Fed, per cercare nuovi indizi sulle sue mosse di politica monetaria.
In questo contesto il cambio euro-dollaro scende a 1,043 (-0,15%) mentre il rendimento del Treasury decennale è stabile al 4,56%. Bene il petrolio, con il Brent che sale dello 0,8% e il Wti dello 0,9%.
Ecco cinque titoli da monitorare mercoledì 19 febbraio.
Alle 15:30 il titolo Intel cede il 5%. Le azioni del gigante dei semiconduttori rallentano la corsa dopo aver guadagnato il 16% il 18 febbraio, merito delle indiscrezioni sulla possibile acquisizione da parte di Broadcom e Taiwan Semiconductor Manufacturing. La prima è interessata alla divisione design di Intel, mentre la seconda guarda alle fonderie di chip.
Alle 15:30 le azioni Bumble crollonano del 20%. L’app di incontri ha diffuso delle stime deboli per il primo trimestre. Bumble prevede un ebitda rettificato tra 60 milioni e 63 milioni e ricavi tra 242 milioni e 248 milioni. Gli analisti si aspettavano un ebitda rettificato di 68,8 milioni e un fatturato di 256,9 milioni.
Alle 15:30 il titolo cede il 7,4%. Lo sviluppatore immobiliare soffre dopo che Bill Ackman, ceo di Pershing Square, ha alzato la sua proposta per acquisire la società e creare una moderna Berkshire Hathaway. L’imprenditore americano vorrebbe acquisire 10 milioni di azioni Howard Hughes di nuova emissione a 90 dollari ognuna.
Alle 15:30 le azioni Toll Brothers perdono il 6,8%. Nel primo trimestre il costruttore immobiliare ha deluso le attese. La società ha raggiunto un utile per azione di 1,75 dollari su un fatturato di 1,84 miliardi. Gli analisti si aspettavano un utile di 2,04 dollari per azione su 1,91 miliardi di ricavi.
Alle 15:30 il titolo Cadence Design Systems cede l’8,2%. Le stime sul 2025 della società di software hanno deluso gli investitori. Cadence ha previsto che gli utili rettificati per azione scenderanno tra 6,65 e 6,75 dollari, mentre gli analisti si attendevano 6,83 dollari per azione. Stessa cosa per il fatturato, visto dalla società tra 5,14 miliardi e 5,22 miliardi, meno dei 5,25 miliardi indicati dal consenso. (riproduzione riservata)