Le borse statunitensi chiudono contrastate. Dow Jones -0,4% S&P500 invariato, Nasdaq +0,2%. C’è il timore che questa notte l’Iran attacchi Israele, tanto che l’esercito dello Stato ebraico è in stato di massima allerta. Bel rialzo per Nvidia (+4,1%)
In vista dei dati sull’inflazione e il credito al consumo attesi per questa settimana, il ceo di Bank of America Brian Moynihan ha affermato in un’intervista a Cbs che «se la Federal Reserve degli Stati Uniti non inizierà a tagliare i tassi d'interesse in tempi relativamente brevi, i consumatori americani potrebbero scoraggiarsi».
Wall Street apre la seduta debole. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,3%, S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,1%. Le borse americane hanno quasi recuperato le perdite dei giorni scorsi, quando i timori sulla recessione e lo smantellamento delle operazioni carry trade sullo yen giapponese hanno mandato al tappeto i listini. In settimana saranno pubblicati una serie di dati macro che si riveleranno decisivi per capire in quale direzione andranno i mercati nei prossimi mesi.
Tra martedì 12 agosto e mercoledì 13 agosto i prezzi alla produzione e soprattutto l’inflazione di luglio renderanno più chiare anche le prossime mosse della Fed, che secondo il Cme FedWatch taglierà i tassi d’interesse dell’1% entro dicembre (i fed fund sono al 5,25-5,5%, ai massimi da oltre vent’anni). Nei giorni successivi saranno diffusi inoltre i dati sulla produzione industriale e sui sussidi di disoccupazione, che forniranno un quadro più completo sulla tenuta dell’economia americana.
La serie di sforbiciate della Fed in arrivo ha rafforzato l’euro sul dollaro (il cambio è salito a quota 1,09, +0,1%), ma il biglietto verde a sua volta ha guadagnato terreno sullo yen (148, +1%). Il rendimento del Treasury decennale invece è di nuovo a un passo dal 4%, nonostante i tagli dei tassi sempre più probabili. Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 12 agosto.
Alle 15:30 i titoli Home Depot (-1,7%) e Walmart (+0,5%) procedono in direzioni opposte. In settimana i due grandi rivenditori al dettaglio diffonderanno i conti trimestrali e i loro bilanci offriranno un’anteprima sulla tenuta dei consumi negli Usa. Gli investitori aspettano questi dati con ansia, soprattutto dopo che nei giorni passati i timori su una possibile recessione hanno alleggerito le tasche di molti operatori di mercato.
Alle 15:30 le azioni JetBlue cedono il 12%. La compagnia aerea americana proverà a raccogliere 3,15 miliardi per aumentare la propria liquidità. In particolare JetBlue punta a ottenere 1,5 miliardi offrendo dei bond senior garantiti e altri 1,25 miliardi con un prestito a termine garantito da TrueBlue, il suo programma fedeltà.
Alle 15:30 il titolo Starbucks sale del 3,5%. L’hedge fund Starboard Value ha acquisito una quota della catena di caffè, per spingere i vertici a fare qualcosa per far aumentare il valore delle azioni. Starbucks viene da un periodo complicato: le vendite trimestrali sono calate a causa della debole domanda negli Usa e in Cina.
Alle 15:30 le azioni KeyCorp guadagnano il 14%. La banca locale con sede a Cleveland ha annunciato l’ingresso nel suo capitale di The Bank of Nova Scotia (Scotiabank), che si è assicurata una quota del 14,9% per circa 2,8 miliardi in contanti.
Alle 15:30 il titolo Robinhood cresce del 2%. Piper Sandler ha alzato il rating della piattaforma di trading online da neutral a overweight. Per gli analisti Robinhood sarà avvantaggiata nel lungo periodo dalla «crescita continua nel trading globale al dettaglio e nei derivati» e dal «trasferimento generazionale della ricchezza dai baby boomer ai loro figli».
(riproduzione riservata)