Seduta euforica a Wall Street, con il Dow Jones Industrial Average e l'S&P 500 che hanno raggiunto nuovi massimi storici, dopo la decisione presa ieri dalla Federal Reserve di abbassare i tassi di interesse di mezzo punto percentuale.
Il Dow Jones ha guadagnato 522,09 punti, ovvero l'1,26%, chiudendo a 42.025,19, la sua prima volta sopra la soglia dei 42.000. L'S&P 500 è salito invece dell'1,7% a 5.713,64, superando, anche in questo caso per la prima volta, i 5.700 punti. Infine il Nasdaq Composite è cresciuto del 2,51% concludendo la seduta a 18.013,98.
Nel corso della giornata i trader hanno avuto conferma che la Fed propende per un atterraggio morbido dell'economia, visto che le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali sono diminuite di 12.000 unità a 219.000, ben al di sotto delle stime.
In evidenza le azioni tech che beneficiano di più del ritorno alla propensione al rischio. Le azioni Nvidia e AMD sono crescite rispettivamente del 4% e di quasi il 6%, mentre i titoli Meta Platforms e Alphabet hanno segnato progressi del 3,9% e dell'1,5%.
I listini azionari americani continuano a correre: alle 17:45 il Dow Jones sale dell’1%, l’S&P dell’1,7% e il Nasdaq del 2,8%.
Sul fronte macro, le vendite di case già esistenti sono diminuite del 2,5% tra agosto e luglio a 3,89 milioni di unità, poco sotto le aspettative del mercato, e con una riduzione del 4,2% rispetto ai volumi del 2023. Gli acquirenti per la prima volta hanno rappresentato solo il 26% delle vendite di agosto, toccando il minimo storico del novembre 2021. I tassi ipotecari hanno continuato a scendere in agosto e settembre: il tasso fisso a 30 anni è ora al 6,15%, il più basso da circa due anni.
In generale, una scarsa offerta – sia di abitazioni esistenti sia di case nuove – sta tenendo i prezzi alti. Il costo mediano di una casa esistente venduta ad agosto è stato di 416.700 dollari, con un aumento del 3,1% rispetto allo stesso mese del 2023. Si tratta del prezzo più alto di sempre per il mese di agosto.
Wall Street apre la seduta del 19 settembre in netto rialzo dopo lo storico taglio dei tassi d’interesse di 50 punti base da parte della Federal Reserve. Alle 15:30 il Dow Jones sale dell’1,3%, l’S&P dell’1,5% e il Nasdaq balza del 2,2%. Ieri pomeriggio, tutti e tre gli indici sono balzati immediatamente dopo la notizia, per poi chiudere in rosso.
Nella conferenza stampa a seguito della riunione dell’Fomc, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha affermato che i progressi nella deflazione e il raffreddamento del mercato del lavoro richiedono una «ricalibrazione» della politica monetaria, pur sostenendo che l'economia è fondamentalmente in buona forma. Il Dot Plot aggiornato – il grafico che indica le previsioni dei vari governatori della banca centrale sui movimenti della politica monetaria dei prossimi mesi – ha indicato un ciclo di riduzione dei tassi piuttosto graduale, con il comitato che si divide approssimativamente tra un taglio cumulativo di 25 e 50 punti base nelle due riunioni rimanenti di quest’anno e una proiezione mediana di 100 punti base di tagli l’anno prossimo. Tuttavia, Powell ha ribadito che l’entità e il ritmo effettivi dei tagli dipenderanno dall’insieme dei dati in arrivo, e che l’istituzione prenderà decisioni «riunione per riunione».
Poco fa sono stati pubblicati anche i dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione al 14 settembre, che si sono attestati a 219.000 unità, in calo di 12.000 rispetto al dato rivisto della settimana precedente.
I rendimenti dei Treasury decennali sono in rialzo al 3,77% dopo aver toccato i minimi dal 2023 pochi giorni prima. Il cambio euro-dollaro è a 1,11. Il prezzo del greggio sale: il Brent dell’1% e il Wti dell’1,2%.
Ecco cinque titoli da monitorare oggi:
Alle 15:30 il titolo della piattaforma cripto Coinbase sale del 6% grazie a un ampio rally del mercato delle valute digitali. Il prezzo del bitcoin è cresciuto del 3,5% a 62.417,48 dollari ancora prima della decisione della banca centrale Usa. Un’altra criptomoneta, Ether, che ha faticato a superare il bitcoin nelle ultime settimane, ha fatto un balzo di quasi il 5% e il suo principale concorrente, il token Solana, del 7,5%.
Le azioni Alibaba balzano del 3,8% sul Nyse alle 15:30. Il gigante cinese dell’ecommerce ha lanciato più di 100 modelli di intelligenza artificiale open-source, progettati per essere utilizzati in varie applicazioni che vanno dal settore automobilistico, ai giochi e alla ricerca scientifica. Alibaba ha inoltre dichiarato di aver aggiornato il suo modello proprietario, noto come Qwen-Max.
I titoli del settore solare sono in rialzo in seguito alla decisione della Fed sui tassi di interesse. In particolare, Enphase segna +1,3%, First solar +1%, Sunrun +0,9% e SolarEdge +0,3%.
Alle 15:30 le azioni di Apple guadagnano il 2,7%. La big tech statunitense dovrà aprire il sistema operativo degli iPhone alle tecnologie dei rivali su richiesta della Commissione Europea, che ha avviato due procedimenti nei confronti del colosso tecnologico per supportarla nel rispetto dei suoi obblighi di interoperabilità previsti ai sensi del Digital Markets Act.
Il titolo Amazon sale del 2% alle 15:30. Durante la sua conferenza annuale, il colosso di Seattle ha lanciato una nuova applicazione di intelligenza artificiale, chiamata Amelia, che mira ad aiutare i suoi venditori indipendenti con le metriche di vendita, la manutenzione dell'inventario e la pubblicità dei prodotti. Amelia segue l'annuncio all'inizio di quest'anno di Rufus, un motore di ricerca AI generativo che Amazon ha aggiunto al suo sito web per aiutare i clienti a trovare più prodotti.
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